Quando le sardine erano arrivate qui da pochi giorni erano soffici agnelline. All’inizio, erano un po’ paurose e stavano appiccicate tra loro, per la nostalgia delle madri che avevano lasciato, ma con il tempo e la presenza affettiva costante, si sono affezionate a me e agli altri animali.
Per il pranzo di Pasqua non comprate o mangiate cuccioli: se avete spazio in giardino, e non avete piante nocive alla salute, adottatene un paio.










