Cari cicloviaggiatori, mi scuso con i soci che hanno già letto questo post, ma ci tengo a raggiungere anche chi non lo è. Non sono amante degli sproloqui e in occasione del raduno appena terminato ho fatto anche troppe parole; concedetemi tuttavia di dire ancora qualcosa prima del meritato silenzio invernale.
E’ stato per me un mese molto intenso, con il raduno piemontese di fine ottobre e quello nazionale di pochi giorni fa. Tante sere a fare le ore piccole e scambiarsi infiniti messaggi con i collaboratori, ma, in entrambi i casi, una delle esperienze più ricche ed emozionanti che ho provato negli ultimi anni insieme a voi.
Ho visto facce stanche arrancare sulle salite della Val di Susa, mentre il sole tramontava tra i faggi nebbiosi, per poi brindare felici davanti ad una amatriciana auto-preparata. Ho incontrato a Calambrone amici che purtroppo vedo poche ore una volta all'anno e tanti nuovi cicloviaggiatori con cui si ha tempo di condividere solo la pausa del pranzo o della cena.
E’ stata una faticaccia, come sempre, ma ampiamente ripagata. Per tutto questo, devo ringraziare di cuore chi gratuitamente dà una mano per portare avanti questa avventura che ci unisce e arricchisce da più di 16 anni. Non faccio nomi, solo perché temo di scordare qualcuno, e siete davvero tanti.
Quindi grazie a te che hai scoperto la Certosa di Montebenedetto e a te che conosci la collina di Rivoli come le tue tasche. A te per aver tenuto i contatti con la struttura di Calambrone e a te per il service (accidenti, ho dimenticato la cassa di birra in cambio del proiettore), ma anche per aver disegnato i gadget e tanto altro (e tu che li hai stampati!). Ti ringrazio per avere pazientemente presidiato il banchetto e ti ringrazio per la segreteria h 24. Tu per i workshop improvvisati, tu per le riprese, le foto e il montaggio a tempo di record, tu per il video di quel viaggio emozionante e tu solo con la tua voce per ricordare chi non c'è più. Ma anche tu e tu per le nuove prospettive che ci hai aperto e soprattutto a te, che anche se non c'eri perché ti facevano lavorare, era come se ci fossi.
Grazie davvero, alla prossima. Pedalate e divertitevi, buon anno sociale 2017-2018 !
Il presidente, Emanuele Bena
(e io so che quando torno dal Raduno, anche se sono stanca, sono sempre molto contenta perché è finito, perché è andato tutto bene e soprattutto perché mi viene una gran voglia di viaggiare di nuovo, pardon cicloviaggiare, dichiaro quindi aperto il progetto 2018!)












