Canto X dell'Inferno nell'edizione Alinari 1902-1903 della Divina Commedia. Silvio Bicchi

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Canto X dell'Inferno nell'edizione Alinari 1902-1903 della Divina Commedia. Silvio Bicchi
I viaggi perduti
La fotografia vista da Alberto Arbasino
a cura di Daniela Palazzoli
Bompiani, Milano 1986, 190 pagine, 23,5 x 22,5 cm.,
euro 30,00
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Museo di Roma - Palazzo Braschi Roma 28 gennaio 10 marzo 1986
''I Viaggi Perduti' di Alberto Arbasino sono la ricostruzione ideale di un grand tour in Europa e in Oriente attraverso le immagini di luoghi ormai irrimedialmente trasformati"
“I viaggi perduti, quindi, non sono solo uno sguardo nostalgico su un mondo a cui non si può ritornare, ma l' omaggio a un modo di guardarlo e di guardare, magari con le coatte miopie a cui la tecnica dell' epoca costringeva - il dagherrotipo, per i suoi tempi di posa che non riuscivano a fissare le persone in movimento, spopolò a lungo le strade e le città sembravano tutte percorse da una nube purpurea -, ma con più voglia di scoprire. La Firenze degli Alinari e di Brogi, la Napoli di Sommer, la Parigi di Atget, l' Inghilterra di Fox Talbot sfilano con bellezze che non esistono più e orrori che non esistono ancora, più esotiche, nella loro intatta bellezza, delle mete classiche dei grandi viaggiatori ottocenteschi: la Grecia dei templi, l' Egitto, la Palestina, il remoto Oriente. Ai nostri occhi di oggi sono quasi più esotiche della remota Assuan o della favolosa Benares la Milano con il Duomo che svetta tra le case bassotte o San Pietro che fronteggia gigantesca la Spina dei Borghi. Sono ancora più inedite e strane e inconsuete le belle città mitteleuropee - Norimberga, Colonia, Budapest - in cui senti che non è ancora passata quella livellatrice di culture, gusti, architetture e destini che è stata la guerra. E dopo tanta nostalgia e "invitation au voyage", è a un involontario pensiero di guerra - o di pace - che costringe l' ultima fotografia della mostra: una lunga immagine, formata da tre scatti, attribuita a Felice Antonio Beato, in data 1863. E' veramente, questo, un viaggio perduto: per sempre. E' la baia di Nagasaki, serena, con le sue casette, i suoi colli, i suoi velieri. Una qualsiasi giornata di un passato pieno di grazia, prima di quell' estate di quarant' anni fa.” Irene Bignardi La Repubblica 1985
18/12/21
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Anonymous beauty
Alfa Romeo Giulietta Spider by Pinin Farina
© Archivi Alinari
P.S. Has anyone idea of who she is?
Brațele tale-s refugiul meu!
#portlligat #Cadaqués #Gerona #cala #del #cabo #creus #españa #photo #by #fabrizioclerici #1980 #alinari #iphoneasia #earlybirdlove #iphoneography #instagrammers #boy #lyn #iphoneasia #iphoneonly #iphoneartists #instagood #bestoftheday #tweegram #igers #instamood #picoftheday (presso Cadaqués)
Duomo di Firenze. Photo by Fratelli Alinari. (1860s, Italy)
Italie Le grand tour
dans le miroir de la photographie au XIXe siècle
Giovanni Fanelli et Barbara Mazza
Nicolas Chaudun, Paris 2013, 352 pages, ISBN 978-2350391625
euro 50,00
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Italie, le grand Tour offre une sélection des plus belles photographies des paysages italiens du XIXe siècle. Ces photographies prisent par les plus grands photographes de l’époque fondèrent et enrichirent le mythe du «grand Tour». Elles partici-pèrent à la création de l’identité italienne auprès du peuple italien mais aussi des voyageurs européens. Les clichés sont accompagnés des textes de Giovanni Fanelli, historien de la photographie, ainsi que des écrits d’auteurs ayant parcouru et façonné le circuit.Cet ouvrage est une invitation au voyage, en quête de l’Italie du XIXe siècle.
Aux XVIIIe et XIXe siècles, artistes, écrivains, amateurs d'art réalisaient leur Grand Tour, sorte de parcours initiatique européen pour parfaire leurs humanités. Cette odyssée culturelle et artistique passait plus particulièrement par l'Italie ; un certain nombre de villes italiennes et de sites antiques devenant des passages obligés pour qui voulait "homologuer" son voyage. Giovanni Fanelli et Barbara Mazza nous proposent de suivre cet itinéraire à travers des vues d'époque prises par des photographes réputés - Leopoldo Alinari, Alphonse Bernoud, Robert Macpherson, Robert Rive, Giorgio Sommer, etc - ou encore à identifier, et des citations d'auteurs ayant eux-mêmes fait leur Grand Tour (Alexandre Dumas, Théophile Gautier, Henry James, Guy de Maupassant, Emile Zola, etc).
31/10/20
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