I hope that someday when I am gone, someone, somewhere, picks my soul up off of these pages and thinks, "I would have loved her."
// Nicole Lyons
seen from United States

seen from T1
seen from United States
seen from T1
seen from Ireland

seen from Canada
seen from Türkiye

seen from Montenegro

seen from Australia
seen from Egypt

seen from Japan
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from China
seen from China

seen from Latvia

seen from United Kingdom

seen from United States
I hope that someday when I am gone, someone, somewhere, picks my soul up off of these pages and thinks, "I would have loved her."
// Nicole Lyons
#Amatemi https://www.instagram.com/p/CHGumpDgiQ_/?igshid=1f6v7aqymzjwh
see this little sketch of the first page of my future comic about my reverse au!!! it's just a base for a future project, look it up on my patreon!!
https://www.patreon.com/posts/29921610
Avete presente Trilli che è quasi morta quando non le hanno dato abbastanza attenzioni?
Sono io
Sono anch'io un angelo, giuro
Gue
Amatemi quando sono tutta incazzata e pericolosa seduta nella sedia in fondo. Quando non parlo e sto in un angolo. Quando guardo come se volessi uccidervi.
Sei felice?
Di solito in questi momenti esordisco con roba come 'sono solo a piangere'. Questa volta voglio provare a scrivere un testo colorato, voglio provare a esprimere ciò che sto provando ora. Sento tutto il corpo fremere, come in preda a una sorta di formicolio. Penso, inebriato dalla botta di emozioni di questi ultimi giorni. Mentre scrivo dei pensieri mi sfuggono, tutto questo è indescrivibile. Penso, influenzato da emozioni di sfogo, dalla forza che sento dentro di me e dalla forza che sento andare via dal mio corpo, dalla splendide canzoni d'amore, da questo io che mi impongo debba essere il più logico e pratico possibile, per inconsciamente evitare momenti come questo. Penso, e mentre lo faccio sento in me questa energia, voglio, devo dormire ma non riesco, questa vecchia forza me lo impedisce. Sento l'amore. Sento l'Amore. E realizzo che anche se spesso non l'ho sentito o ho fatto finta di non vederlo c'è sempre stato. Freme. Combatte col mio corpo. Combatte con la mia mente. Cadrò nel banale ma abbraccio il cuscino forte, ho bisogno di movimento, ho bisogno di passare a qualcun'altro questa forza. È troppo forte, non riesco a contenerla. Devo abbracciare qualcuno, fortissimo, so che non basterà a scaricarla. Abbraccio sempre gli amici più cari, e a volte mi concedo veri abbracci ma non sono abbastanza. Lo erano, forse. Non so come controllare tutto questo. Ho bisogno di baciare e abbracciare e ora stranamente non me la vorrei scopare. Ma non so ancora a chi riferirmi. Ho bisogno di scaricare questo amore che l'arte sola non riesce a colmare. Sento di dover assecondare le gabbie che mi hanno assegnato ma non ci riesco, devo scappare, perché solo così, rincorrendo l'arte e gli eventi e le emozioni sempre più forti riuscirò a rimandare ulteriormente questa energia che ricompare, sempre più forte. Sento che non posso più rimandare. È da troppo tempo che mi ostino a dire che prima o poi troverò qualcuno di perfetto con cui condividere tutte questa incertezze. La ragione spinge ancora questo pensiero, ma il cuore è ormai rassegnato. Credo che tra poco arriverà il punto di non ritorno. Non so cosa farò allora. La società non mi permette di vivere di arte 24/24, mi lascia alla balìa delle sue gabbie. Lavoro. Scuola. Famiglia. Impegni. Amici. Gabbie. Non fanno altro che reprimere ulteriormente questo amore. Basta, devo scaricarlo, urlare al mondo e non riesco a trovare le parole per ciò che voglio davvero, non è né scopare né essere tutt'uno con qualcun'altro. Voglio condividere questo. Uno sfogo. Qualcuno che voglia e riesca ad accogliere almeno un poco dell'Amore che ho da dare. Amore. Amore. Amore. Amore. Amore. Amore. Amore. Amore. Amore. Amore.