La domenica di relax è sinonimo di domenica di sogni, a volte malinconici, altre creativi. Stamattina, una mattina grigia, autunnale, fresca, accogliente e raccolta, mi si è svegliato il mood New York. Ma che significa? Significa che oggi vorrei essere là, in quella metropoli sconfinata, ricca di comunità isolate, di individui che arrivano da ogni parte del mondo, una metropoli solitaria e chiassosa.
No, non vorrei essere là per vagare tra strade, volti e negozi senza significato. No, vorrei essere là per rintanarmi in un caffè, con le persone che magari non vedo da decenni, per parlare, per ritrovare una familiarità dimenticata da suoni, rumori, voci assordanti.
Resterei là, al caldo (o al calore), guardando fuori dalla finestra e condividendo i sogni più grandi della vita con quelle poche, pochissime persone che rappresentano la famiglia, anche se, magari, famiglia non sono in senso letterale. Quattro o cinque anime che si scaldano come possono, che creano qualcosa di unico, un microcosmo dentro un universo estraneo. Anime che scacciano una nostalgia inconcludente e che si abbracciano, guardando un futuro magari incerto, ma felice e caldo, anche in un autunno freddo. Sguardi complici di chi è a casa, lontano da casa.
(Eni, if you read this, yes… I was thinking also about you and Greg ;) <3 )
Domenica a casa con... New York La domenica di relax è sinonimo di domenica di sogni, a volte malinconici, altre creativi. Stamattina, una mattina grigia, autunnale, fresca, accogliente e raccolta, mi si è svegliato il…