C'è sempre un motivo 🎈
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@aracheben
C'è sempre un motivo 🎈
Un milione di fili in mezzo non toglieranno bellezza alle nuvole al tramonto.
Le persone scambiano l'essere disponibile con l'essere a disposizione.
Ma il tuo cane di taglia abbastanza grande te lo devi tenere sulle gambe mentre guidi in tangenziale? Ti vedo che ogni 10 secondi devi spostare la testa perché il cane si muove, rincoglionita.
In base alla visione che abbiamo di ciò che osserviamo, creiamo quella realtà. La questione, qui, è come guardo le cose. Einstein diceva che la domanda più importante da farsi è la seguente: vivo in un universo amichevole o ostile? Il modo in cui consideri l’universo influenza tutte le esperienze di vita che farai: quando cambi il modo di vedere le cose, le cose cambiano letteralmente.
Wayne W. Dyer
(vento ribelle)
promemoria
Le parole sono importanti. Hanno un significato, un peso. Non usatele sempre con leggerezza perché tanto: "era per dire". Era per dire un paio di palle, in molti casi.
Vai a votare? Non va bene! Non vai a votare? Non va bene! C’è una cosa che va sempre bene: non rompere i coglioni. Provate.
Quando pensi che lui sia uscito per fare la notte, esci dalla doccia, vai in soggiorno e trovi un biglietto sul divano: “in terrazzo”. Vai lì e sul tavolino ci sono candele, bicchieri riempiti con del prosecco e lui che ti sorride e ti dice: “sorpresa”.
Il sorriso che si mostra spontaneo sul tuo viso quando il tuo olfatto percepisce che in cucina si sta compiendo quel miracolo chiamato ragù.
Poi un giorno li incontri per caso, ti sorridono e ti dicono come ti trovo bene, si interessano, cosa fai o non fai, che prima o dopo un caffè lo dovete andare a prendere per ricordare i vecchi tempi e riderne assieme e tu ascolti, perché sei una persona educata e nella realtà davvero non hai problemi con quella persona ma sai che invece lei forse qualcuno con te ce l'ha dato che ha detto tante cose sul tuo conto ad altri, e non riesci a capacitarti di come la gente non capisca che le voci prima o dopo arrivano alle orecchie dei diretti interessati; quindi lei ti sorride ma tu immagini già che appena vi salutate scriverà un messaggio a qualcuno per raccontare del vostro incontro o che nel momento in cui, parlando con qualcuno, uscirà il tuo nome, avrà sicuramente qualche parolina dolcissima su di te (ironia:mod.on) e tu pensi a quanto una persona può avere la faccia da culo per comportarsi così; però alla fine il tutto si riassume in un "non c'ho voglia" da parte tua perché queste menate ti rompevano il cazzo già a 17 anni, figurati a 27, e quindi sorridi, ascolti, perché per te non è cambiato fondamentalmente niente, hai sempre di fronte una persona con cui hai condiviso una parte della tua strada e di quella non ti dimentichi. Per tutto il resto: non c'ho voglia.
Quelli di prima stanno usando ancora le matite per scrivere. Quando io ero in prima dopo una settimana usavamo già le penne cancellabili. Eh va beh, erano altri tempi
Alice, terza elementare
Un giorno, tre autunni
proverbio cinese. Quando ti manca qualcuno così tanto che un giorno pesa come fossero tre anni.
Non elemosinare il tempo di nessuno. Non sforzare nessuno a farti spazio nella sua vita. Se non viene naturale farlo, non c’è ragione d’essere.
Non scrivo da un po’. Un bel po’. Sono successe tante cose, ma ciò che mi porta qui oggi è uno sfogo che mi porto dentro da cinque giorni e che mi sta logorando dentro. Ceci, vieni fuori. Fatti trovare da sotto quella valanga, esci fuori e rompici le palle per tutte le notifiche che troverai. Ma vieni fuori. Ogni messaggio che mi arriva è un pugno allo stomaco. Il gruppo su whatsapp lo hanno chiamato: “speranza”, perché tutti, TUTTI, siamo con il cuore in gola, ancora e sempre. Dove ti sei nascosta in quell’hotel? Ceci. Vieni fuori.
e per struccarti useranno delle nuvole cariche di piogge adesso che sei forte che se piangi ti si arrugginiscono le guance
Cara Catastrofe - Le Luci Della Città Elettrica
I am this Stay Puff Marshmallow robot man
Mi hanno mandato un poke su Facebook.
Io pensavo si fossero estinti ma poi effettivamente ci sono i 40enni e quindi esistono ancora. E niente, fa tutto già molto ridere così senza aggiungere altro.