"Tu non hai una personalità, non sei forte quanto tua sorella! Se te ne andassi, non riusciresti a vivere neanche un giorno senza di lei!"
Poche parole, ma era come se mi avessero conficcato una lancia nel petto. Essere la più piccola della famiglia comporta queste offese. Sì, perché per me sono delle vere e proprie offese. Cavolo, ho 19 anni, quasi 20. Non sono demente, ho un cervello anche io e una grande personalità. Almeno credo.
Ma quando la tua famiglia ti considera il “tallone d’Achille”, l’anello debole e non si fida di te, in quel momento come ti sentiresti? Cosa faresti o come reagiresti?
Vorresti essere indifferente? Impossibile.
Vorresti rispondere bruscamente? Altrettanto impossibile.
Ti si chiude lo stomaco, si stringe il cuore e si blocca il respiro.
Ti senti inutile.
Forse lo sei, ma non lo ammetteresti mai a te stesso.