Ci sono lacune, mancanze, per cui uno non può dire "non ho questo, amen". Non c'è alzata di spalle che tenga, davanti a certi disastri.
Ci sono malattie che pur ignorandole, pur distraendoti, rimangno lì a consumarti vivo.
Ci sono lacrime troppo salate per essere deglutite con nonchalance.
Ci sono occhi troppo rossi, per essere lasciati a loro stessi.
Ci sono pugni così serrati, che sembra stiano lì lì per autodistruggersi.
Ci sono denti stretti e sorrisi talmente falsi da sembrare di cera.
Ci sono bambine troppo grandi per essere chiamate così.
Ci sono libri aperti, parole sparse in aria, grida imprigionate nei cuscini, pavimenti duri e freddi, una schiena ricurva su sé stessa, un paio di spalle chiuse, delle mani piccole e arrabbiate.
Ci sono silenzi troppo pesanti, per essere ignorati.
Ci sono cose che non possono cambiare.
Infine, ci sono cose che devi assolutamente fare, tipo salvarti da solo.
~Annie












