Una lattina rovina mondiale (e fidanzamento).
Orangina, la bevanda gassata francese al gusto di arancia che anni fa tentò senza fortuna di sbarcare anche nel mercato italiano è pronta a diventare l'incubo dei tanti appassionati di calcio che per oltre un mese si potranno godere lo spettacolo della #worldcup2014 in Brasile.
Il brand d'oltralpe ha infatti creato un subdolo marchingegno installato sul fondo di alcune lattine che produce un oscuramento di qualsiasi apparecchio televisivo nel raggio di pochi metri, rovinandovi così lo spettacolo più bello del mondo: #Orangina #canetteantifoot (sic.)
Le lattine #antimondiale pare esistano realmente e, anzi, rispondendo alla call to action su #facebook o #twitter è possibile accaparrarsene una.
Dal punto di vista della strategia di marketing si tratta di un posizionamento che ci si aspettava da tempo: occupare lo spazio lasciato dalla stragrande maggioranza di non appassionati di calcio.
Ma siamo certi che non sia rischioso? Il video che descrive la campagna, inoltre, oltre ad essere poco o per nulla coinvolgente perché troppo didascalico (pare sia una case history per i Lion d'or di Cannes, non proprio il tipo di video che fa scattare il meccanismo di condivisione) non è nemmeno ironico e potrebbe far nascere un sentiment negativo nei confronti del brand da parte dei consumatori. Certamente crea un certo buzz ma crediamo ci potessero essere modi migliori, più ironici e spiazzanti per creare buzz, condivisione e un posizionamento migliore.
D'altronde, checché se ne dica, the content is still the king.