COMUNICATO STAMPA
“Pd chiarisca una volta per tutte se stare dalla parte della legalità e dei cittadini o no”
Antiracket, in una nota congiunta, i Gruppi capitolini e municipali del M5S e della Lista Civica Virginia Raggi Ecologia e Innovazione, dichiarano:
“Sulla necessità di tutelare i cittadini che denunciano il malaffare relativo agli alloggi Erp non molliamo di un centimetro. Dopo la…
Associazione Antiracket “I cittadini contro le mafie e la corruzione Avv. Francesco Di Girolamo incontro presidente della Provincia di Caserta CASERTA. Nella giornata di lunedì 2 marzo 2020, il coordinatore provinciale dell’Associazione Nazionale Antiracket “I cittadini contro le mafie e la corruzione”, Avv.
Come la cronaca locale ha riportato, lunedì 1° ottobre si è tenuta in Prefettura ad Avellino una delle giornate nazionali dedicate all’Educazione finanziaria, cui il mese di ottobre è dedicato.
In particolare, si è parlato di usura, di estorsioni, di sistema bancario inadeguato e riluttante nei confronti delle comunità, di insolvenza delle imprese di incapacità restitutiva dei cittadini impoveriti e /o precari, di organizzazioni criminali, di finanza spietata ed anche di soluzioni e sostegni, tra cui il progetto della Regione Campania (finanziato POR, FSE 2014-2020) di adozione sociale per le vittime di usura ed estorsione.
Indubbiamente, un’ottima iniziativa: un progetto unico nel suo genere in Italia, per target, per territorio (aree interne), per attori coinvolti e per prospettiva.
Infatti, non più assistenzialismo, ma presa in carico delle vittime ed accompagnamento fino all’uscita dal tunnel dell’usura, con sostegno legale, commerciale (piano di rientro a piccolissimi passi) e psicologico, attraverso la rete di sostegno formata tra il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Economia e Finanze, l’Ordine dei Dottori Commercialisti, la Regione Campania, le Libere Associazioni Antiracket e Antiusura. Lo Stato, le istituzioni della Repubblica, i corpi intermedi, insomma, ci sono ancora.
L’usura è fenomeno piagante, trasversale, diffuso tra la piccola e piccolissima imprenditoria come tra le famiglie, queste ultime vieppiù impoverite dalla costante diminuzione del potere d’acquisto, impossibilitate a pagare le spese universitarie o dentistiche ai figli, ovvero a sostenere spese improvvise e necessarie (un’auto per il lavoro, un mutuo diventato insostenibile).
L’usura è il baratro in cui si cade per le ludopatie, come pure a causa della precarietà del lavoro, ovvero della diffusione di lavoro a bassa intensità, quello che non sostiene le famiglie, che non aiuta l’indipendenza economica dei giovani, che non li aiuta neanche a sopravvivere.
Nell’usura si precipita per vergogna o ricatto (il gioco), ma anche per via di un sistema bancario viziato dalla finanza, che ha perso la sua mission etica di sostegno al tessuto economico, disconoscendo i principi degli articoli 41 e 47 della Costituzione in materia di responsabilità sociale, tutela del risparmio e sviluppo del credito; un sistema sempre più spietato e cinico nella vendita di prodotti finanziari infetti, ma sempre più generoso nei confronti dei suoi top manager.
L’usura si nasconde bene nella società, anche nella nostra non indenne Irpinia ed è inevitabile quando la criminalità organizzata s’impossessa di un territorio. L’usura è difficile da stanare, oltre che per la vergogna, anche per la paura delle vittime. L’usura limita la libertà degli uomini e delle loro intraprese - come ha ricordato il nostro Prefetto Maria Tirone -- soffocando il territorio, in cui le organizzazioni criminali osano sostituirsi allo Stato.
Dall’usura si può uscire. Chi ne è vittima trova aiuto già da tempo nella rete Caritas (i prestiti della speranza), ma da oggi anche attraverso il progetto regionale.
Nell’usura si può non incappare. Chi ne è al limitare, può ancora rivolgersi alle associazioni riconosciute iscritte agli Albi provinciali.
Il migliore antidoto, tuttavia, è l’informazione, perché l’usura si può e si deve combattere attraverso attività pedagogica nei confronti delle comunità, che siano o meno a rischio.
È fondamentale che i cittadini non solo conoscano le trappole dell’insostenibilità iperconsumistica (i crediti al consumo sono stati il primo passo verso il fallimento delle famiglie, come ci ha raccontato bene Michaele Moore in Capitalism: A Love Story), ma anche le lusinghe tentacolari del gioco d’azzardo, nonché il valore del denaro, i propri diritti di lavoratori/utenti/consumatori/correntisti.
Imparare a gestire le proprie finanze, scoprire i lati oscuri dei sistemi creditizi come della propria psiche, conoscere storie tragiche di vittime dell’usura e del racket fin dalla scuola primaria è la migliore prevenzione di comunità che si possa attivare.
Perché l’usura è un cancro letale; è un morbo teratogeno che deforma le comunità annichilendo le sue vittime.
Palazzo San Giacomo-Patto Civico Antiracket, Napoli dice "no" al pizzo/VIDEO Con l'approvazione del Patto Civico Antiracket il Comune di Napoli si schiera al fianco degli imprenditori che scelgono di non sottostare a richieste estorsive. L'iniziativa è sostenuta dalle associazioni antiracket e da personalità del mondo artistico e culturale.
Ai domiciliari il presidente di ASIA (Associazione antiracket): chiedeva il pizzo agli associati Salvatore Campo, presidente dell’Associazione siciliana antiestorsione (ASIA), è stato arrestato e posto ai domiciliari dalla
Vittoria, con il contributo della Fai Antiracket avviata la pratica di ristoro per l'azienda di Biundo
Vittoria, con il contributo della Fai Antiracket avviata la pratica di ristoro per l’azienda di Biundo
L’Associazione FAI Antiracket di Vittoria, rappresentata da Eliana Giudice, è stata da subito al fianco dell’imprenditore Giuseppe Biundo, titolare della C.A.A.I.R. di Vittoria, nonchè socio fondatore della Fai Antiracket Vittoria, non appena emersa la notizia dell’incendio doloso all’interno del parcheggio dell’azienda C.A.A.I.R. di Vittoria, in prossimità del mercato ortofrutticolo, e ciò con…
Vittoria, la presidente dell'Antiracket Eliana Giudice: "Il Comune ci stia accanto nei processi"
Vittoria, la presidente dell’Antiracket Eliana Giudice: “Il Comune ci stia accanto nei processi”
“Chiediamo che anche il nostro Comune di Vittoria si costituisca parte civile nel processo in cui già l’Antiracket lo ha fatto, per il reato di estorsione e usura aggravata in concorso, e anche in tutti i futuri processi che ci vedranno impegnati a sostenere le vittime di reati come questi”.
Lo ha affermato Eliana Giudice, presidente dell’associazione Antiracket di Vittoria, nel corso delle…
Associazione antiracket di Vittoria: "Sdegno e condanna per atto intimidatorio che ha colpito la ditta C.A.A.I.R"
Associazione antiracket di Vittoria: “Sdegno e condanna per atto intimidatorio che ha colpito la ditta C.A.A.I.R” was originally published on ITALREPORT