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On the border of China and Mongolia
In the far north of China on the Sino-Mongolian border, near the town of Erenhot (also known as Erlian), you will find the statues of two towering Brontosauruses. The ground near the kissing couple is littered with many dozen smaller statues of dinosaurs of all shapes and sizes. Erenhot is located in the Gobi Desert, in the Xilin Gol league of the Inner Mongolia Autonomous Region. The area has been gaining international attention since the 1920's with the discovery of dinosaur fossils in the Erlian Basin.
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“(...) Altre differenze. In “Pinocchio” c’è l’ossessione del danaro e del lavoro. Collodi socialista, qualcuno ha detto. La casa di Geppetto è povera, Geppetto scolpisce Pinocchio non per fini artistici, ma per avere un burattino da vendere a un teatro, insomma per fare soldi. Il danaro c’è sempre, nel libro. Per diventare ricco Pinocchio investe, affronta i capitalisti, vende e compra in continuazione, ha l’ossessione del povero per il baratto, per il mercato: poi non vuole lavorare ma dovrà farlo, lavorerà come una bestia. Farà il cane e l’asino, per guadagnarsi il pane. In “Alice” di danaro non se ne parla. Non si lavora mai, si gioca a croquet, si fanno girotondi, si preparano cene, si prende il tè, si duella inutilmente, si mettono in scena processi inutili. Addirittura nella scena del tè i partecipanti sono così pigri che pur di non lavare le tazze cambiano posto a tavola. Il cappellaio non fa cappelli, il carpentiere mangia ostriche, il ghiro dorme. Si canta tantissimo e si danza. Solo quando appaiono le carte della regina, ecco entrare in scena i lavoratori, vessati e minacciati. Caratteristica comune ai due libri è il divoramento. Pinocchio ha una fame smisurata, ce l’ha per tutto il libro. Ce l’ha Mangiafuoco col suo montone, ce l’hanno il gatto e la volpe, ce l’ha il pescecane. È la fame contadina.. Alice mastica funghetti, torte, biscottini. Ma in tutto il libro c’è il divoramento come ossessione, come notazione sessuale. Si mangia e si beve sempre, in modo esagerato e minaccioso, con nuvole di pepe e furti di torte. Il tricheco e le ostriche è forse l’episodio in cui il divoramento sessuale è più svelato.“
Stefano Benni su Pinocchio e Alice
“Dopo quest’ultimo avvertimento, il contadino entrò in casa chiudendo la porta con tanto di catenaccio: e il povero Pinocchio rimase accovacciato sull’aia più morto che vivo, a motivo del freddo, della fame e della paura.
E di tanto in tanto cacciandosi rabbiosamente le mani dentro il collare, che gli serrava la gola, diceva piangendo:
— Mi sta bene!… Pur troppo mi sta bene! Ho voluto fare lo svogliato, il vagabondo… ho voluto dar retta ai cattivi compagni, e per questo la fortuna mi perseguita sempre. Se fossi stato un ragazzino per bene, come ce n’è tanti; se avessi avuto voglia di studiare e di lavorare, se fossi rimasto in casa col mio povero babbo, a quest’ora non mi troverei qui, in mezzo ai campi, a fare il cane di guardia alla casa di un contadino. Oh, se potessi rinascere un’altra volta!… Ma oramai è tardi e ci vuol pazienza! —
Fatto questo piccolo sfogo, che gli venne proprio dal cuore, entrò dentro il casotto e si addormentò.“
It’s been a while since I drew Allure