TIGER, IL GRANCHIO
La curiosità è il sale della nostra relazione, è ciò che rende il tutto un po' più divertente e che ci permette di scoprire tante cose nuove, anche se ognuno di noi le vive sempre un pochino a modo suo. Lei Quest’estate siamo andati insieme al mare in una città dove il mio Lui va sempre in ferie. Io sono sempre andata in vacanza al mare con i miei zii e loro non mi hanno mai fatto fare molte cose, quindi questi giorni con Lui furono pieni di emozioni e sorprese. Lui sa fare tantissime cose e io rimango sempre a bocca aperta mentre ascolto tutte le sue spiegazioni. Un giorno eravamo in piscina in campeggio ed eravamo un po' annoiati così decidemmo di andare al mare, allora a cavallo delle nostre veloci biciclette attraversammo la pineta per arrivare sino alla spiaggia. Una volta arrivati notammo che il mare era agitato ma non troppo e Lui mi disse che quelle erano le condizioni ideali per andare a caccia di granchi. “A caccia di granchi?” Wow. Era riuscito a stupirmi ancora una volta. Ci avviamo verso gli scogli ma prima di cominciare la nostra caccia Lui mi spiegò come camminare sugli scogli dato che spesso inciampo anche da ferma. Ero felicissima di questa avventura. Mentre camminavo sugli scogli mi chiedevo se saremmo riusciti davvero a trovare qualche granchio e se fossimo riusciti a prenderne uno un po' grande da poter mangiare. Lui si mise a scrutare gli scogli e con occhio attento individuò i nascondigli in cui avremmo potuto trovare con più facilità i granchi. Ne vedemmo tanti ma non riuscimmo a prenderne nessuno perché nel frattempo il mare aveva cominciato ad essere molto grosso e quindi sarebbe stato pericoloso calarsi vicino all'acqua per raggiungere i granchietti. Noi però siamo testardi e non perdemmo mai la speranza anche perché Lui ci teneva tantissimo che io riuscissi a catturare un granchio. Qualche giorno più tardi, dopo vari tentativi, riuscimmo a prendere un piccolo granchietto. Ci scappò dopo poco e poveretto perse anche una chela allora noi lo soprannominammo "TIGER, il granchio che lottò per la sua libertà" Fu davvero molto divertente. Tra i Tiger e le risate si fece tardi e allora ci avviammo verso casa e io portai con me Conchi, una piccola patella cioè uno di quei molluschi con la conchiglia che vivono attaccati alle rocce, ma questa è un’altra storia. Lui Fin da piccolo, ogni volta che ne avevo l'occasione, andavo con mio padre a "catturare" i granchi sugli scogli. Questi piccoli esserini si riparano in strette rientranze o insenature, così da evitare predatori ma allo stesso tempo essere vicini al mare per potersi bagnare. Era già qualche pomeriggio che io e la mia Lei tentavamo di catturarne qualcuno, ma quegli scogli erano veramente scomodi. Grossi e ingombranti, quei massi creavano dei veri e propri paradisi per questi esseri. Assieme a noi c'erano altri che cercavano granchi o ricci di mare, tra cui qualcuno per mangiarli. Essendo la mia Lei una vera e propria buongustaia, non tardò a chiedermi riguardo alla loro commestibilità ahahahah. Finalmente arrivò l'occasione ideale, trovammo un granchio abbastanza grosso da poterlo prendere facilmente, nascosto in un piccolo buco senza altre vie d'uscita. Era già nostro! Subito, chiamando la mia Lei mi feci portare un bastoncino per far leva dentro alla tana. Disposte le mani per contenere una possibile fuga ci adoperammo per stanarlo. Dopo qualche tentativo finalmente riuscii a prenderlo. Con l'occasione le insegnai a prendere in mano un granchio evitando di essere pizzicati. Il tutto durò fino a quando questo granchio coraggioso tentò la fuga. In un attimo si lanciò dalle mani, puntando lo scoglio e il mare... Fece, poverino, un volo di qualche metro... e nel farlo perse anche una chela. Ma con questo coraggioso gesto riuscì a riconquistarsi la liberà. Da quel giorno lo soprannominammo TIGER, IL GRANCHIO CHE LOTTO' PER LA SUA LIBERTA'.
















