My new obsession is Filippo Uttinacci in arte Fulminacci saying "schiscetta"
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My new obsession is Filippo Uttinacci in arte Fulminacci saying "schiscetta"
UgolinoPanichi, bozzetto in gesso del monumento a Giacomo Leopardi.
La sua opera più conosciuta è il monumento a Giacomo Leopardi eretto a Recanati. Quando vinse l'appalto nel 1864, aveva già realizzato questo modello in gesso, ora conservato nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.
I fratelli di Giacomo, Paolina e Carlo, insieme alla cugina Ippolita Mazzagalli, erano contrari alla scultura: ritenevano che non fosse somigliante e per di più non rappresentasse in maniera adeguata Giacomo. Soprattutto Carlo gli contestava che, per riprodurre i lineamenti, non avesse accettato il famoso ritratto di Luigi Lolli che la famiglia gli aveva messo a disposizione, preferendo invece la maschera funeraria. L'artista infatti, in linea con la nuova tendenza culturale che si dedicava ad una maggiore descrizione scientifica aderente alla realtà, scelse la maschera funeraria poiché era l'unica esatta riproduzione del viso del poeta.
A Firenze, molte personalità che conobbero il poeta, concordarono nel trovare la statua "esatta e bella espressione del vero".
Antonio Ranieri, nelle cui braccia si spense il Leopardi, che era un assiduo frequentatore dello studio di Panichi e ne seguiva con estremo interesse i lavori, si commosse per la rassomiglianza con il "suo caro Giacomo"; anche Terenzio Mamiani, cugino ed amico del Poeta, vedendo la statua ne rimase impressionato, così come numerose persone che avevano in vario modo avuto contatti con il Leopardi, rimasero colpite dal lavoro e dalla fattezze umane rappresentate.
Mi piacerebbe credere che fra di noi sarò stupendo, che le cose si aggiusteranno, e che tu sarai diverso. Vorrei poter pensare che averti regalato la mia vita abbia avuto un senso. Che ne sia valsa la pena. Che tu mi amerai come ti amo io. Ma la verità è che sento che non andrà così. Certe cose si avvertono fin dall'inizio, anche se poi ci raccontiamo delle favole, ci costruiamo una realtà che non esiste, per sentirci meno stupidi, meno soli, per convincerci che tutto quello che abbiamo dato alla fine tornerà. Vorrei credere che questo vuoto che ho dentro, poi sarà riempito. E che io non sarò più invisibile.
Roberto Emanuelli, Ora amati
Oslo - Norvegia 🌕🇸🇯
Fonte: Francesco Sole
Se le persone sapessero amare come sanno fingere...
Siamo stati due coglioni infatti funzioniamo in coppia. Nella vita gli amici li scegli, noi siamo quelli che si vogliono bene anche quando si fanno la guerra, come i fratelli.
Articolo 31🖤
io comunque morta per la scena della tigre