Mia madre è anziana e l'unica cosa che le occupa gran parte della giornata è la tv, da ieri non fanno altro che parlare di Baudo, ovvio alla Rai, ma sembra che ci sia solo la morte del presentatore in questo momento come notizia calda, la classica arma di distrazione di massa, parlare dei milioni di morti fatti da quei nazisti degli israeliani non esiste, quando mai i palestinesi hanno intrattenuto il popolo italiano? Logico il lutto aziendale ma diciamo che io la vedo come occasione per non parlare di cose importanti.
Restando nell'intrattenimento, mentre automaticamente scorrevo i canonici 5 minuti del social di zuccherino mi sono imbattuto in un post di una delle centinaia di pagine su Catania, il post riportava la foto di un palco montato in piazza Duomo gremita di gente, la dicitura ricordava come quell'evento di almeno 10 anni fa, se non di più c'era anche Pino Daniele che se non erro morì nel 2015, comunque, il post parlava del fatto che una tappa del festivalbar era stata fatta a CT e che sarebbe bello ripetere l'esperienza, mi sembra giusto. Ma non ho resistito a commentare scrivendo che una volta a Catania c'era musica ogni giorno e che a farla erano i gruppi locali, invece di accontentarsi di un singolo evento sarebbe bello far ritornare quel periodo delle band, ma forse è chiedere troppo visto che molte cose sono cambiate nella società odierna che ritrovare quell'atmosfera è difficile. Non è una promozione nostalgica la mia ma semplicemente fare rivivere la città per quella che è una città musicale, i giornalisti la definivano 'la Seattle d'Italia' per le tante band e per la varietà di musica che veniva proposta, poi è la città di Battiato e di Bellini tanto per citarne due. Ma dietro c'è tutto un discorso che se inizio difficilmente riuscirò ad alzarmi da questa sedia.
Il pensiero finale lo dedico a quegli stronzi della comunità europea, che cazzo ci andate a fare da quel maiale arancione se sapete che non siete desiderati? Invece di genuflettersi da quel lato farebbero bene a valutare dove ci hanno portato gli yankee negli ultimi 40 anni e capire che questa relazione tossica sarebbe ora di concluderla. Ho una strana sensazione, una cosa tutta mia, mi sento che nonostante tutto a salvarci un'altra volta da un disastro oramai irreversibile siano proprio i russi, che vladimiro metta sul piatto delle trattative un ritorno al commercio con noi, e maiale zitto, se no l'ucraina scompare dalle carte geografiche, anche perché lui potrebbe dire "Vostri amici in medio oriente fanno questo, lo posso fare anche io", a quel punto il grufolante arancione se la deve mangiare, d'altronde l'abbiamo persa sta guerra, un pò come tutte, noi europei come al solito ne paghiamo le conseguenze. In ogni caso spero che l'attuale governo UE si dissolva come la merda a mare lasciando spazio a idee più unitarie e meno dispersive in denaro, ma la vedo difficile. Comunque sono certo che da questo valzer uscirà qualcosa non so cosa ma uscirà.