Fino a non molto tempo fa, pensavo ai trenta come ad un definitivo ingresso nell’età adulta, immaginandomi già donna indipendente, in carriera, magari con una famiglia mia. Malgrado il mio impegno e i miei sforzi, devo constatare che le cose sono molto diverse dal mio immaginario.Ad ogni modo, forse, ad oggi qualcosa l’ho imparato, e magari, sono pure riuscita a combinare qualcosa di buono.
- ho scoperto che la mia testa funziona ancora (temevo che fosse andata definitivamente in blocco).
- ho imparato a mangiare la carne (tuttora ho la sensazione di ingerire il mio cane).
- ho scoperto che posso piacere alle persone per come sono (questa è una grande conquista!).
- ho capito che non sono disposta ad accontentarmi pur di colmare i vuoti che mi porto dentro.
- ho imparato ad accettare, prendere atto e ad agire di conseguenza, senza sprecare troppe energie per chi non lo merita.
- ho avuto conferma che è fondamentale agire secondo i propri principi e potersi ogni giorno serenamente guardare allo specchio, senza mai perdere di vista se stessi (il resto importa relativamente).
- ho imparato nuove forme di amore.
- ho imparato a volermi bene ed apprezzarmi con tutti i miei difetti.
- ho imparato ad accettare che non sono e non sarò mai una di quelle persone belle, che colpiscono a prima vista. Non tutti hanno la profondità, la sensibilità e la pazienza di andare oltre per conoscere quello che c’è nel profondo delle persone.
- ho anche realizzato che non ho nulla da spartire con chi non sa vedere al di là della superficie.
E con tutte queste considerazioni (e ce ne sarebbero ancora altri!) a portata di mente, posso ritenermi abbastanza soddisfatta di dove sono arrivata. Dico abbastanza, perché, a mio modo di vedere le cose, non bisogna mai sentirsi arrivati, ma è necessario porsi costantemente nuovi obiettivi, tentando di automigliorarsi passo dopo passo, con umiltà.
Perciò: auguri a me, alla donna che sono oggi, e a quella, auspicabilmente migliore, che sarò domani, con la speranza che le persone che mi amano (in primis, la mia splendida famiglia) possano sempre essere un po’ fiere di me.Mai fermarsi, la fase dei 30 anni, sono solo un nuovo inizio in questo sorprendente percorso.