Come nasce Bea Barthes?
La mia passione è diventata esigenza con l'arrivo del primo figlio. Soprattutto per maschietti non trovavo niente di originale e divertente, così ho iniziato a farli io. Colorati, sicuri e divertenti. Poi ho pensato di farlo diventare una vera attività e grazie ad uno shop online i miei prodotti sono alla portata di tutte le mamme, anche quelle super impegnate che non hanno tempo di girare per negozi.. In più, ogni giorno nascono delle idee e dei nuovi modelli e con lo shop online posso aggiornare velocemente i prodotti in vendita e inserire novità settimanalmente.
Chi c’è dietro e che cosa vuole comunicare con questa attività?
Gioco, sogno, immaginazione. Sono questi gli ingredienti di Bea Barthes, il brand di abbigliamento 0-3 di Francesca Fasoli. Ho sempre pensato che essere bambino significhi poter vivere tante storie diverse ogni giorno: attraverso il gioco, il sogno, l'immaginazione. Così, una volta si è pirati, l'altra cowboy, e ancora esploratori, pompieri o supereroi.
E poi principesse, fate e popstar. Osservando i miei figli, ogni giorno nascono nuovi vestiti e idee che rispondono alle loro esigenze di piccoli, infaticabili sognatori.
Che cosa distingue i capi di Bea Barthes?
Abiti originali e ricercati, ma anche comodi da indossare. Con i vestitini Bea Barthes i bambini possono giocare, divertirsi, sognare in assoluta libertà grazie all’impiego di tessuti pensati per loro. Utilizzo, infatti, materiali diversi, quelli pregiati e caldi come il panno di lana a quelli pratici come il pile, un tessuto comodo, economico, colorato e divertente, ma anche quelli tecnici, che permettono di creare delle belle forme, e i cotoni leggeri e colorati, tutti tessuti che rispettano le esigenze di praticità dei bambini.
Bea Barthes, quando vestirsi diventa un gioco!