Non ricordavo che giocare a ping-pong fosse così faticoso: le regole prevedono che si passi a ritirare il tavolo, lo si trasporti giù per due piani di scale, lo si smonti, lo si carichi sul portapacchi, poi lo si scarichi e infine che lo si rimonti... Altro che Olimpiadi.
Una domenica mattina difficile anche per il nostro nuovo amico Testa Rinsecchita (ovvero il barilotto della birra), che nel frattempo ha aspettato fermentando e gorgogliando in auto sorvegliato dagli assistenti birrai Ombra e Dora.
Dopo un pranzo leggero e, soprattutto, analcolico, è ora di mettere a dimora le piante e i semi acquistati ieri. Un po' di zucchine di cui Uombat lamentava la carenza, qualche altra melanzana che quelle già piantate pare abbiano preso una botta di freddo, peperoncini tondi da farcire e una piccola zucca da pergola affiancata ai pomodori per sfruttarne i sostegni.
Piedone usa tutto il demenzaio per i suoi semini di peperoncino Habanero e Saltillo, qualche decorativa zucca fiaschetta e cavoletti di Bruxelles. Non so dove metteremo tutto questo bendidio, che lo spazio dello stOrto è esaurito, ma si dice che la fortuna aiuti gli audaci...