Buongiorno...
La vita non ha senso, questa è la convinzione principale di chi sperimenta la sensazione straziante del vuoto esistenziale, unita al peso dell’ingiustizia e a una sorta di disconnessione da ciò che li circonda. In genere sono persone riflessive, che indagano su argomenti rilevanti, come la morte o la mancanza di libertà, e che non riescono a separarsi dal profondo vuoto esistenziale che le risucchia sempre di più. Vuoto a cui la società contribuisce con i suoi messaggi improntati ai valori dell’individualità e della soddisfazione immediata. Ci sono anche persone che navigano nei piaceri con il solo scopo di anestetizzare la sofferenza. Ma neanche questo è sufficiente a riempire il vuoto. Sia per l’una che per l’altra, non esistono ragioni di vita. Niente le riempie, niente le soddisfa e finiscono per rimanere intrappolate in uno stato psicologico di sofferenza. Nella maggior parte dei casi, questa situazione porta a una depressione profonda o a un comportamento autodistruttivo. ©️L. Graziano













