23 April 2024, Milan. Presentation of nerosunero's Lacca at Bonvini 1909, Milano
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23 April 2024, Milan. Presentation of nerosunero's Lacca at Bonvini 1909, Milano
John Donne, Morte, non essere troppo orgogliosa, Franco Bonvini
John Donne, Morte, non essere troppo orgogliosa, Franco Bonvini
John Donne, Morte, non essere troppo orgogliosa, Franco Bonvini franco bonvini Morte, non essere troppo orgogliosa,se anche qualcuno ti chiama terribile e possenteTu non lo sei affatto: perché quelli che pensi di travolgerein realtà non muoiono, povera morte, né puoi uccidere me.Se dal riposo e dal sonno, che sono tue immagini,deriva molto piacere, molto più dovrebbe derivarne da te,con cui…
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Nel giorno più piccolo del mondo
Marta alza la serranda. Le vetrine dell'antica tipografia-cartoleria Fratelli Bonvini aprono gli occhi.
Durante i giorni caldi del design, Marta Sironi ha portato Lucia Pescador ad animare questo luogo. Un libro d'artista su Pinocchio si apre nella vetrina con gli specchi.
E un Pinocchio di legno guarda il mondo fuori.
Dal 1992 Lucia Pescador compone "L'inventario del novecento con la mano sinistra". Come un grande e ininterrotto imagier che racconta il mondo attraverso carte, pagine, cartoline, stoffe, cappelli, vestiti, lavagne trovate e recuperate prima di essere abbandonate o buttate via. Un catalogo ridisegnato con la mano sinistra, perché il gesto è meno controllato e vivo. "Nel giorno più piccolo del mondo" quest'arte della memoria, del recupero e della reinvenzione si sposa con la storica tipografia-cartoleria milanese che rischiava l'estinzione.
Navi che viaggiano in silenzio su una pagina strappata di un quaderno delle elementari, su una lavagna o sotto una mensola, da "Oriente" a "Occidente" come indicano i serpenti sulla balconata.
Ciò che è ridisegnato e appoggiato si confonde con ciò che è stato. Su tutto vegliano indistintamente gli assistenti orsetti.
Anche se c'è polvere e molti cassetti sono vuoti, qui si respira l'aria degli scherzi, dei fru-fru, delle torte e delle bandierine delle feste. La memoria è un gioco libero con la mano sinistra, un incanto grafico, uno scambio profondo tra fine rinascita e trasformazione.
La memoria è raccogliere carte colorate degli anni cinquanta per impacchettare un regalo per i propri figli e ridipingere cartoline degli anni trenta con le forme di Mondrian.