“La nostra ipotesi è che il ruolo del prosumer sia espressione di una contraddizione, di un soggetto abilitato ed al contempo sfruttato, volontario ed al contempo coatto, libero e nello stesso tempo imprigionato. Prosumer come risultato di una narrazione frutto di una molteplice visione utopica la quale deriva dalla brandtopia, dalla cyberutopia, dall’ideologia californiana e dall’utopia ecologista”
Piergiorgio Degli Esposti, Essere prosumer nella società digitale. Produzione e consumo tra atomi e bit, FrancoAngeli (2015)











