A bottigliate in faccia Qualche giorno fa Zhang, un ragazzo di origine cinese, si è fermato per fare benzina alla sua auto in una stazione di servizio a Cassola, Vicenza, non lontano da Bassano del Grappa.
seen from India
seen from Kazakhstan

seen from India
seen from China

seen from Germany

seen from Netherlands
seen from Germany

seen from Russia

seen from United States
seen from Germany
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from Germany
seen from United States

seen from South Korea

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from Portugal
A bottigliate in faccia Qualche giorno fa Zhang, un ragazzo di origine cinese, si è fermato per fare benzina alla sua auto in una stazione di servizio a Cassola, Vicenza, non lontano da Bassano del Grappa.
la Canzone del cancello di Fry🍾#fry #futurama
🤣🤣🤣
San Benedetto, violenza alla stazione: uomo preso a bottigliate SAN BENEDETTO - Ancora violenza alla stazione di San Benedetto del Tronto. Un uomo di circa 60 anni è stato preso a bottigliate in testa nella serata di ieri.
Una violenta lite tra due persone è finita con un uomo di circa 40 anni portato all'ospedale per accertamenti. Il fatto è avvenuto in piazzetta Toti, in piena zona Gad, verso le 15 del pomeriggio di domenica 12 agosto. L'uomo - di nazionalità nigeriana come presumibilmente anche il suo aggressore - è stato raggiunto da alcuni colpi di bottiglia alla testa. Sul posto si sono recati i carabinieri e il personale del 118 che ha trasportato il ferito al pronto soccorso dell'ospedale di Cona per eseguire gli accertamenti del caso, ma non risulta essere in gravi condizioni.
Articolo su estense.com con un mio commento
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/11/25/la-promessa-della-roma-ferrante-preso-a-bottigliate-finisce-in-ospedale-3-arresti/
La promessa della Roma Ferrante preso a bottigliate finisce in ospedale: 3 arresti
Alexis Ferrante, calciatore italoargentino che gioca nella Lucchese, squadra della lega pro ma il cui cartellino è di proprietà della As Roma, è stato ferito all’ombra della statua di Giordano Bruno a, a Campo de’ Fiori a Roma da una botgliata alla testa.
Una serata nella capitale si è conclusa con una ferita alla testa giudicata guaribile in tre giorni per Jonathan Alexis Ferrante, calciatore italoargentino che gioca nella Lucchese, squadra della lega pro ma il cui cartellino è di proprietà della As Roma.
La lite con tre ragazzi. Il ragazzo è stato, infatti, colpito alla testa da una bottigliata al culmine di una lite tra giovani. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sono riusciti a rintracciare gli aggressori: sono tre coetanei della vittima, tutti romani, che sono stati arrestati con l’accusa di lesioni personali aggravate da uso di strumento atto ad offendere.
Altri arresti. Nell’ambito degli stessi controlli effettuati nella notte dai carabinieri delle Compagnie Roma Centro, Roma piazza Dante e dell’8° Reggimento Lazio, impiegati nei servizi di controllo nei quartieri della movida della capitale, sono finiti in manette anche due cittadini libici di 24 e 29 anni.
Hascisc in Campo de’ Fiori. Questi, a seguito di un controllo scattato in piazza Campo dè Fiori, sono stati trovati in possesso di decine di dosi di hashish, confezionate singolarmente, pronte per essere vendute. Mentre i cittadini libici sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo, i tre ragazzi romani finiti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Il Messaggero
Sostenitori delle Forze dell’Ordine » Sostenitori delle Forze dell’Ordine
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/10/28/uccise-la-moglie-a-bottigliate-dopo-nove-anni-e-un-uomo-libero/
Uccise la moglie a bottigliate: dopo nove anni è un uomo libero
Bruno Casagrande è tornato a essere un uomo libero. a meno di 9 anni dal delitto, il magistrato di sorveglianza di Venezia ha infatti revocato la libertà vigilata a carico 74enne trevigiano visti i suoi miglioramenti a livello rieducativo e alla decaduta pericolosità sociale. Era il 16 dicembre 2005 quando Casagrande uccise la moglie colpendola ripetutamente alla testa con un bottiglione da due litri di vino. L’uomo venne arrestato e finì sotto processo per rispondere dell’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela. In aula venne dichiarato totalmente incapace di intendere e di volere e venne dunque assolto per infermità mentale dopo aver, tra l’altro, già subìto precedentemente un ricovero in psichiatria sempre per un episodio di aggressione nei confronti della moglie per motivi di gelosia. La corte lo condannò però, come misura di sicurezza in quanto socialmente pericoloso, a dieci anni di manicomio criminale. Sette anni più tardi, il 22 novembre 2012, il magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia (sede dell’ospedale psichiatrico giudiziario dove Casagrande era detenuto), visti i progressi ottenuti dal 74enne nel corso del programma terapeutico, decise di alleggerire la misura di sicurezza nella più lieve libertà vigilata sotto il controllo della cooperativa alternativa di Villorba. Misura che venne prorogata di un altro anno il 21 novembre 2013: Casagrande, dopo dodici mesi di libertà vigilata, pur essendosi comportato nel migliore dei modi non aveva infatti offerto le garanzie necessarie per essere in grado di provvedere a sé stesso nel cammino terapeutico. Ora, alla vigilia della scadenza di quella proroga, le cose sembrano radicalmente cambiate: il magistrato di sorveglianza di Venezia ha stabilito che Bruno Casagrande non è più pericoloso. Decisione presa grazie alle relazioni del Centro di Salute Mentale di Villorba e dei carabinieri della locale stazione che attestano come Casagrande sia ora in grado di gestire la propria quotidianità pur rimanendo in cura farmacologica, che comunque segue autonomamente.
TREVISO, 28 ottobre 2014 Fonte Veneto Uno AL
Sostenitori delle Forze dell’Ordine » Sostenitori delle Forze dell’Ordine
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/04/12/petardi-e-fumogeni-al-corteo-di-roma-bottigliate-contro-fotografi/
Petardi e fumogeni al corteo di Roma. Bottigliate contro fotografi
12 apr. – Lancio di petardi e fumogeni colorati da parte di diversi manifestanti con il volto coperto davanti al ministero del Lavoro, in via Veneto a Roma. Un gruppo di partecipanti al corteo, giunto in piazza Barberini, ha coperto il volto con bandane nere e cappucci, ha risalito via Veneto e si e’ […] Imola Oggi
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/03/31/bus-fuori-controllo-reagisce-a-rapina-preso-a-bottigliate-in-testa/
Bus fuori controllo: reagisce a rapina, preso a bottigliate in testa
Lo ha prima rapinato su un autobus di linea, poi, una volta scoperto dalla vittima, invece di desistere e darsi solamente alla fuga ha pensato bene di aggredirlo spaccandogli una bottiglia sulla testa per poi scappare con il cellulare appena arraffato. Vittima un passeggero, preso di mira dal borseggiatore nella zona di piazza di Porta […] Tutti i Crimini degli ImmigratiTutti i Crimini degli Immigrati