Cinema esoterico, il significato nascosto di Tenet
Una cosa tra “Tenet” e Umberto Eco. La storia del Quadrato del Sator: una serie di parole nota da centinaia di anni ma di cui si parla più spesso dal secolo scorso Tenet, nei cinema dal 26 agosto, è un film complicato. Già dai primi trailer, usciti mesi fa, si era capito che avrebbe avuto in qualche modo a che fare con il tempo e il suo scorrere, e a ben pochi era sembrato un caso che il titolo fosse un palindromo, una parola che resta uguale anche se letta al contrario. Qui avanti se ne parla: chi vuole andare al cinema senza sapere davvero niente, è meglio non prosegua. Chi vuole arrivarci informato e un po’ più attrezzato per capirlo – ma comunque senza spoiler –può proseguire per ancora un po’ di paragrafi, fino al relativo avviso. Già da prima dell’uscita del film molti avevano anche intuito che Tenet avrebbe in qualche modo toccato o anche solo citato il Quadrato del Sator, una serie di cinque parole che rappresenta un palindromo particolare, perché oltre a poter essere letto da sinistra a destra e da destra a sinistra (come succede per esempio con la frase “ai lati d’Italia”) si può anche leggere dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto. Si fa prima a vederlo che a spiegarlo: S A T O R A R E P O T E N E T O P E R A R O T A S Il Quadrato del Sator (che qui sopra è un rettangolo, certo, ma non cambia niente) è un’iscrizione latina piuttosto nota tra gli appassionati di parole, cruciverba o anagrammi. Read the full article











