Il tacchino alla canzanese
Il Tacchino alla Canzanese è tipico del comune teramano dal quale prende il nome, Canzano, e dove dal 24 al 28 luglio 2013 si svolgerà la manifestazione “Tacchinando” dedicata proprio al Tacchino alla Canzanese.
E' una ricetta tramandata di generazione in generazione, fin dalla casuale scoperta (a metà del 1800) che il brodo di tacchino, preparato al mattino la sera stessa era diventato gelatina ed esaltava il sapore della carne. Il tacchino alla canzanese è quindi una sorta di arrosto, va servito fredda, tagliato a pezzi sottili ricoperto con la gelatina ottenuta dal suo brodo … ed ora la ricetta!
Ingredienti: 1 tacchino (6 kg circa), rosmarino, aglio, alloro, sale e pepe
Dividere a metà il tacchino ben pulito e sventrato, togliere le ossa del petto e rompere o meglio schiacciare tutte le altre, specie quelle lunghe; sistemarlo in un tegame di terracotta capiente e abbastanza alto, inserite tutte le spezie trane l'aglio che va solo cosparso nella superficie, cucitelo con ago e filo, e versateci sopra dell'acqua bollente. Mettete il recipiente con il tacchino nel forno molto caldo per 4 ore; rigirare il tacchino, fare ancora un po' di fuoco nel forno e cuocere per altre 4 ore. A cottura ultimata, sistemate il tacchino in un tegame e togliere il filo. Passate il sugo rimasto nel tegame di cottura attraverso un passino, sgrassarlo e lasciarlo gelare insieme alla carne.
Curiosità: Il tacchino alla Canzanese ha ricevuto l' onore di essere tra le provviste della prima spedizione sulla luna, comandata da Armstrong, in quanto cibo nutritivo, saporito e a lunga conservazione!
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