16 febbraio 1954, nasce a Roma il Capitano Mario D'Aleo. Medaglia d'oro al valore Civile. Giunto a Monreala, D'Aleo, seppur consapevole del rischio che potrebbe correre, non si fa intimorire e continua le sue indagini dui Brusca e sul fronte dei capitali mafiosi ed individua una impresa di Calcestruzzi con sede a San Giuseppe Jato, la Litomix, nelle disponibilità della famiglia Brusca e con un socio che anni dopo, si scoprirà essere il ministro dei lavoro pubblici di cosa nostra Angelo Siino. Il 13 giugno 1983 alle ore 20.20, il. Capitano Mario D'Aleo viene ucciso insieme all'appuntato Giuseppe Bommarito e al carabiniere Pietro Morici in Via Scobar a Palermo da un commando composto da Angelo La Barbera, Salvatore Biondino e Domenico Ganci. Per il suo omicidio sono stati condannati in qualità di mandanti Michele Greco, Toto' Riina, Bernardo Provenzano, Pippo Calo', Giuseppe Farinella e Nene' Geraci. Un giovane eroico Capitano, forse lasciato troppo solo per poter affrontare i tentacoli mafiosi agli inizi degli anni ottanta, quando ancora sì seguivano più intuizioni che fascicoli, vista l'inesistenza di una conoscenza del fenomeno mafioso. #capitanoultimo https://www.facebook.com/753297535026349/posts/1063302064025893/ https://www.instagram.com/p/B8ognB7ol_7/?igshid=686xyweb4915