Ebbene sì 11 anni fa mi hai accolto tra i tuoi utenti.
Mi hai permesso di creare un posto sicuro, il MIO posto sicuro al riparo da tutti gli sguardi giudicanti di chi mi circondava. Con te mi sono aperto come non ho mai fatto prima. Sei stata la salvezza in mezzo alla tempesta, l’occhio del mio ciclone adolescenziale. Ed ora che di anni ne ho 27 e non ti frequento più come prima provo un immenso senso di gioia ma anche di tristezza. Perché ho imparato ad affrontare le cose da solo, senza dipendere da te come facevo prima. Quante lacrime mi sono cadute sullo schermo mentre leggevo tramite Te frasi che avrei voluto dedicare a qualcuno? Quante parole mi hai fatto uscire quando nella realtà regnava solamente il silenzio? Quanti brutti pensieri hai ascoltato? Quante volte mi hai accolto silenziosamente? “Il social dei depressi” così ti hanno etichettato quando hanno saputo che ti frequentavo. “Non ti fa bene frequentarlo”…ti dedico un immenso GRAZIE.
Grazie di cuore per tutte le notti insonni che hai calmato.
Grazie per tutte le volte in cui volevo mollare tutto e mi hai permesso di usarti e sfruttarti come punchball emotivo.
Grazie per avermi permesso di entrare in contatto con tante persone, tutte differenti ma importantissime che mi hanno aiutato a crescere, a scoprirmi, a conoscermi ed imparare come sviluppare dei rapporti con delle persone visto le mie grandi difficoltà a farlo nella vita reale.
Sei importante per me pur essendo un social.
Perché per me sei da sempre diverso rispetto a tutti gli altri ed io essendomi sempre sentito diverso non potevo che sentirmi a casa qui.
Ora ho una consapevolezza diversa e non posto più come prima ma non ti cancello, non ti posso perdere perché mi ricordi che anche quando sono stato nel mio punto più basso posso sempre risalire.
Per cui grazie di esistere Tumblr. Sei stata la mia salvezza.