CALCIO FIGC - Seconda categoria
VILLA CARCINA – CAPRIANO 0 - 2
VILLA CARCINA: Ramacci, Valetti ( Biscuola dal 50’), Valentini, Giacomelli, Rigamonti, Piotti, Guizzi (Ferlinghetti dal 68’), Cantoni, Salvai, Guerra, Campolo (Corini dal 68’). A disp.: Patrini, Berlinghieri, Ghirardini. All.: Angius.
CAPRIANO: Valsecchi, Agosti, Ravelli, Pezzoli, Maffeis, Zogno, Tironi, Settembrino, Bonera, Zotti, Lazzari (Bodei dal 76’). A disp.: Meneghini, Vanzelli, Ferretti, Paoli. All.. Agosti.
RETI: Settembrino (C) al 31’, Pezzoli (C) al 62’.
AMMONITI: Piotti (V) al 31’, Giacomelli (V) al 37’, Cantoni (V) al 40’, Bonera (C) al 70’.
ESPULSI: Biscuola al 75’.
ARBITRO: Bazzoli di Brescia.
COGOZZO – Il Capriano decide di concedersi una passeggiata a Villa Carcina e coglie l’occasione per portarsi a casa tre importanti punti, levandoli proprio ad una diretta concorrente per la salvezza. Sin dalle prime battute si può intendere quale sarà l’andazzo della gara, con i padroni di casa chiusi tra martello e incudine nel disperato tentativo di difendersi dai martellanti attacchi degli ospiti, nella parte del fabbro.
E già al 10’, dopo aver stordito per bene i valtrumplini, gli ospiti provano subito a “forgiare” il gol del vantaggio: Tironi va via sulla destra, crossa e Bonera, cinturato da Valetti si conquista il rigore. Dagli undici metri si presenta Zotti, Ramacci respinge, Zotti prova a rimediare ma in seconda battuta trova solo l’esterno dell’incrocio. L’errore ospite sembrerebbe giocare a favore dell’undici casalingo, ma i canarini di Villa continuano a giocare un match abulico, volenterosi nella loro manovra, ma scarsi di idee.
Dal canto suo il Capriano sa come far girare la palla ed è in particolare il numero 7 Tironi a creare scompiglio sulla fascia destra ed a costringere gli uomini di Angius a ricorrere al fallo sistematico per fermare le sue scorribande. Nelle fila dei locali l’unico a prodigarsi con successo è il difensore Rigamonti, sempre pronto e attento nei recuperi.
Solo al 24’ il Villa mette per un attimo la testa fuori dal guscio, ma su un cross proveniente da destra Guerra manda fuori, seppur di poco.
Ancora sette giri di lancette ed al minuto 31 arriva il meritato vantaggio ospite con Settembrino che pesca il jolly con una punizione dai 25 metri, con palla che entra bassa sul primo palo.
Trovato il gol l’offensiva ospite non cessa e anche la ripresa è all’insegna dell’attacco per i ragazzi di Agosti, che provano ripetutamente a chiudere i conti. Dai e dai, al 17’ arriva come previsto lo 0-2 che porta la firma di capitan Pezzoli, bravo ad inzuccare su punizione dalla destra. La partita in pratica termina qua e, salvo qualche buono spunto del nuovo entrato Ferlinghetti, per i restanti trenta minuti il campo offre soltanto uno scialbo titic titoc che non porta mai gli attacchi a conclusioni degne di questo nome.
Alla fine è il Capriano che può festeggiare e mister Agosti si dice soddisfatto della vittoria: "I ragazzi sono giovani, sono contento della loro prestazione e soprattutto della meritata vittoria". Anche per Angius, tecnico dei locali, è questa la chiave della partita: "Abbiamo voluto costruire una rosa con molti ragazzi e forse è proprio l’esperienza che ci ha penalizzato. Complimenti comunque agli avversari che hanno conquistato con pieno merito i tre punti in palio".
(Andrea Alesci, "Giornale di Brescia", 15 settembre 2003)