In giro per Montecarlo. Aperitivo bianco pizzette. Via vai di parole sguardi nel corso di Montecarlo. L’ora del tramonto è passata case e persone fatte di luce riflessa. Insomma è l’ora di andare da Fuso da Gino il Merlo della Topa Nera.
Mitico Gino Fuso Carmignani. (Vedi il video sotto le foto per scoprire il personaggio)
Produttore del vino “Merlo della Topa Nera”, premiato dalla rete (9.500 voti) come vino con il nome più “strano”.
Produttore del vino “For Duke”, vino finito nella tavola di Barack Obama il giorno in cui è stato eletto Presidente degli Stati Uniti.
Produttore della cucina lucchese nella sua massima espressione di semplicità.
Parcheggio lungo strada, erba alta, oliveti, vigne, Bentley, casolare nel verde, veranda, botti di vino, panche e “tavolacci” di legno, Rolex, spumanti che scoppiano, ghiaino. Camerieri con vassoi pieni di Lucca.
Buonasera Fuso cè posto per due? Mi va bene anche in terra…Mettili là accanto a quelli là. Perfetto.
Tavolo e panca comune con famiglia milanese in ferie. Loro sono in quattro noi in due. Ci sorridono. Buonasera come a un tavolo di ping pong. Noi da apparecchiare, loro bottiglia di vino finita, bottiglia di vin santo agli sgoccioli. Rossi e sorridenti si domandano se potranno stringere la mano al Fuso. Si domandano se comprare del vino rosso e del vin santo. Sarebbe il caso penso io, a Milano forse non lo trovate.
Veniamo a noi. Noi due. Che si beve che si mangia?
Rosso o bianco? Rosso. Eccolo il suo vino. Senza tappo senza etichetta, in qualsiasi ristorante lo avrei mandato indietro. Qui è il massimo che ti puoi aspettare dal cosidetto “vino della casa”. Mistico.
4 pezzi di pane con sugo di pomodoro sopra per il primo bicchiere.
Arriva lui. Parla veloce in un fiato solo…..antipastino farro fagioli pollo fritto coniglio che vi porto? due secondi per dirlo. 1 secondo per decidere.
Porta quello che ti pare.
Due scarabocchi in un pezzo di carta sono la nostra cena.
I milanesi se ne vanno, ci salutano e goffamente salutano e si congratulano con Fuso.
Il vino ha preso il binario. Stazioni non ce ne sono.
Gino taglia personalmente prosciutto e formaggi, carta da macellaio e via nei tavoli.
Ecco il nostro. Prosciutto formaggio e pane. Semplice, buono. Ottimo con il vino che continua nella sua corsa.
Il cortile è pieno di parole, i tavoli offrono cibo a mezza italia e più sù. Produttori, turisti, svizzeri, milanesi e poi boh ai tavoli.
Fuso si siede ad uno di questi e mangia con loro.
Ecco il primo piatto. Una scodella di farro e una bottiglia di olio ovviamente prodotta da lui. Semplice, buona. Ottima con il vino che continua nella sua corsa.
Arriva una coppia. Ad occhio 15 anni più di noi. Accanto a noi. Altra partita di ping pong. Salve. Buonasera. Buon appetito.
Lui a lei ….”qui lui ehm il Fuso dicevo…ha del vino buono poi te lo faccio sentire”…lei “particolare di sicuro”.
Intanto una minigonna vecchia 20 anni passa nel centro della corte. Sembra di essere in una piazza del sud. Gli uomini sorridono ammirano e ringraziano. Manca poco si alzano.
Arrivano tre camerieri. Tutti per noi. Vassoio di pollo fritto. Vassoio di coniglio alla cacciatora. Scodella di fagioli all’uccelletto.
Eh beh qui ci vorrebbe un libro. Incroci di sapori. Olive amare. Sugo. Pastella fritta. Pane da “inzuppare” “scarpette” varie, mani unte sporche. Bocca rossa, noccioli di olive ovunque, pollo morbido, coniglio saporito. Cucina genuina semplice buona. Ottima con il vino che continua nella sua corsa.
Quelli accanto a noi, si quelli che hanno 15 anni più di noi, hanno ordinato vino rosso e vino bianco. Ottimo. Sono rimasto indietro. 15 anni vogliono dire tanto a tavola.
Arriva il dolce. Una bottiglia di vin santo ovviamente sua e una scodella di biscotti.
Stazione non c’è. Tiro il freno di emergenza per il vino rosso. Cambio carrozza. Bicchierino di vin santo e biscotto “inzuppato”.
Durante una serata di degustazione un noto sommelier rimase sorpreso dalla mia “ignoranza” mentre “inzuppavo” un biscotto nel vin santo Occhio di Pernice Mz – Badia a Coltibuono (Vin Santo Chianti Doc) sacrilegio in un vin santo del genere, ebbi la fortuna che nel solito momento lo stesso produttore lo stava facendo…(ottimo vin santo più o meno 50 € la bottiglia da 37.5 cl)
Fine pubblicità. Torniamo al bicchierino di vin santo con biscotto da inzuppare.
Beh stasera il produttore era il Fuso e non lo stava facendo (beveva bollicine), ma sono sicuro che a fine serata l’avrebbe fatto, questo mi autorizzava a “inzuppare”!
Buono. Tre bicchieri possan bastare per finire i biscotti.
Sono le 23.49. Ci alziamo. Il binario ora è storto….
Fuso: “Contenti? Ritornate vero?”
Via della Tinaia, 7, 55015 Montecarlo, Italia Tel. +39 (0)583 22381
Osteria Da Baffo. E il Merlo della Topanera. Montecarlo In giro per Montecarlo. Aperitivo bianco pizzette. Via vai di parole sguardi nel corso di Montecarlo. L'ora del tramonto è passata case e persone fatte di luce riflessa.