Ho lanciato una cartaccia verso un cestino posizionato a circa tre metri di distanza.
Modestia a parte: canestro.
Posso scrivere su Linkedin "esperto di problem solving dinamico orientato all'obiettivo" o devo fare altri due canestri?
[L'Ideota]

seen from United States
seen from Singapore

seen from Malaysia
seen from United States
seen from China
seen from China
seen from Saudi Arabia
seen from Germany
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from China

seen from Australia

seen from France
seen from United States

seen from Bulgaria

seen from T1
seen from United States
seen from Chile
seen from South Korea
Ho lanciato una cartaccia verso un cestino posizionato a circa tre metri di distanza.
Modestia a parte: canestro.
Posso scrivere su Linkedin "esperto di problem solving dinamico orientato all'obiettivo" o devo fare altri due canestri?
[L'Ideota]
le «sudate carte» di ieri ; sono le cartacce di oggi
#cartaccia #tonno #food #pesce #arte in cucina
Qualcuno ha pensato bene di scrivere il mio nome su un foglio di carta per poi accartocciarlo e gettarlo dietro di sé. Avesse almeno centrato il cestino.No,quella parola stropicciata è caduta sul pavimento di lucido e scivoloso parquet. Accorgendosi del disordine causato da quella cartaccia,quel qualcuno l’ha raccolta da terra per poi gettarla. Nel sacco dell’umido.
La Cartaccia e il Cestino
Avevo promesso di scrivere molte cose positive sul mio blog, ma ogni tanto di qualche dispiacere si deve parlare, sennò la Vita non sarebbe Vita.
Parliamo di qualcosa che molti, penso, hanno vissuto o vivono tuttora: persone che ti usano. Avete presente quando certa gente diventa vostra "amica" per raggiungere un certo scopo e poi non vi si caca più? Beh, è quello che è capitato a me durante gli ultimi mesi. La persona di cui parlo la chiamerò "L.". Allora, questo L. aveva bisogno di una mano in fatto di "amore" con una mia cara amica a cui sono molto affezionato, io l'ho aiutato, la cosa non è riuscita. Pensavo la cosa fosse finita lì, ma mi sbagliavo: L. ha iniziato a tediarmi. Sì, tediarmi. Quasi ogni giorno L. mi scriveva su WhatsApp e buttava la cartaccia (le sue lamentele) nel cestino (io) e se ne andava: durante le giornate di scuola non mi parlava mai, a parte il comune "Ciao. Come stai?", oppure si lasciava andare ad atti di massima intimità (non siate maliziosi) come abbracciarmi senza motivo da un momento all'altro, o a buffo, se preferite. Fatto sta che continuava a scrivermi solo e soltanto su WhatsApp, senza parlare direttamente faccia a faccia, come se avesse due vite parallele, e continuava a buttere le sue cartacce nel cestino che se le faceva pesare. Ma si sa, il cestino poi si riempie e non le fa entrare più le cartacce. Così, dopo alcune settimane, gli ho letteralmente vomitato addosso (sempre su WhatsApp, poiché con lui non si riesce a parlare direttamente) tutte le cose che pensavo su questo orribile rapporto che si era formato. La cosa più curiosa è come L. ribadiva che questo rapporto era vero e genuino, senza alcuna macchia. Io ho posto fine almeno a questo scaricamento di tonnellate di cartacce, ma L. vuole addirittura parlarmi domani (incredibile!). Domani quindi, ultimo giorno di scuola, ascolterò cosa ha da dirmi, ma credo nulla che già non sappia.