Personal Ravage Design - Kitty Cassettecon 🐈⬛ Her tail is an outlet plug and her ears have USB and HDMI ports!

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Personal Ravage Design - Kitty Cassettecon 🐈⬛ Her tail is an outlet plug and her ears have USB and HDMI ports!
RAVAGE ( Core ) Movie Studio Series
La classe Core ( gli ex Basic / Scout /Legends, circa ) esordisce anche nella linea Studio Series, dopo averli visti in Kingdom e nella contemporanea Legacy, per presentare anche qui quei particolari personaggi di scala piccola, oltre alle versioni mignon di quelli normali. E quindi, oltre allo Shockwave del film di Bumblebee, ecco sempre dallo stesso lungometraggio, il buon vecchio RAVAGE, apparso anche lui nelle epocali scene su Cybertron, dove saltava fuori dal torso di Soundwave nella più classica ed emblematica citazione degli omonimi G1.
Ravage non è nuovo alle apparizioni cinematografiche, che è nota la sua versione monocola e meteoritica di Revenge of the Fallen, e anche lui, nel soft reboot che era lo spin-off su Bumblebee, si ripresenta "retroattivamente" con un look molto classico di pantera robotica, graziata da dettagli e parti argento come nelle zampe e inediti tocchi di rosso, armato dei suoi iconici cannoni ai lati delle cosce ma anche di una batteria di lanciamissilini dietro il collo.
Suddette armi nel giocattolo sono accessori a parte, ma sono davvero piccini e si ha il terrore di perderli, onestamente, dato che per trasformarlo bisogna pure riposizionarli. ^^'
Un ulteriore accessorio è la punta del classico fucile del Memor G1, ed è un "omaggio" al suo padrone Studio Series per poter tramutare il cannone da spalla nell'arma impugnabile iconica del mangiacassette Decepticon, anche se, come già accennato nella recensione di Soundwave, era meglio se fornivano quest'ultimo a prescindere del suo fucile storico.
Oppure già che c'erano, potevano aggiungerglielo come ulteriore accessorio a Iena stesso, oltre che alla sola punta, dato che il nostro per essere un Core è davvero piccino, e nonostante gli accessori summenzionati, raggiunge appena un terzo di un suo collega di classe normale.
Ma è anche vero che codesto gattone è, ribadiamolo, fedelissimo alla versione CGI e snodatissimo, con 3 snodi per zampa in quelle anteriori e 4 nelle posteriori, coda pure mobile, così come la testa si alza ed abbassa, e pure le fauci si spalancano.
Gran parte delle articolazioni, così come nell'originale e nei suoi omonimi successivi, servono per la TRASFORMAZIONE, cui bisogna prima però, come accennavo sopra, togliere i vari accessori ( ah, quasi dimenticavo, la punta del fucile di Soundwave può sistemarsi sotto il petto del felino robot ), facendo così rannicchiare il gattone con tanto di bacino che si ripiega verso l'interno, e la batteria di missili che va a nascondersi nel foro sul petto, così come alla fine di questo raggomitolamento pure i laser gemelli si sistemano negli appositi fori spuntati nel retro.
E tutto questo perchè il nostro Ravage diventi... un CUBO! Anzi no più un solido rettangolare che serve semplicemente per potersi infilare nell'apposito vano del petto di Soundwave, come nella succitata scena del film che cita, ribadiamolo, ciò che facevano gli omonimi G1.
Sì ma, e poi? E poi niente! ^^'
Ravage diventa solo uno scatolone che si nasconde nel vano del petto di Soundwave, e che potrebbe essere QUALSIASI cosa, nel mondo alieno cybertroniano, ma non viene specificato se sia un qualche aggeggio di spionaggio o legato alle comunicazioni ( una "cassetta cubica" la definiscono nella tfwiki, per dire... ); vedendo dalle foto promozionali la punta del fucile di Memor, mi ero illuso che avesse una modalità di arma Targetmaster, almeno, e invece ero stato troppo ottimista!! ^^'
E non ci voleva tanto a farla, credo, sta modalità Targetmaster, dato che sarebbe bastato rendere la coda un po' più simile ad una presa da 5mm classica e sistemare un foro per la suddetta punta argentata; volendo si riesce ad ottenere una pistola TM, abbastanza abbozzata, ma la coda come impugnatura non è molto per la quale, sopratutto nelle mani semi aperte di Soundwave SS. :- /
Insomma, dopo il deludente alt mode di quest'ultimo, non si sono pensati di riscattarsi un po' con quello del suo scagnozzo, e questo Ravage svolge il suo compito senza guizzi, anche se almeno è lodevole che gli accessori piccoli riescano a stare nel cubo anche dentro il petto di Memor.
Ma sebbene sia piccolo anche come Core, questo Ravage è davvero fedelissimo alla versione cinematografica e ben fatto, a patto sempre di pagarlo almeno il giusto prezzo della sua classe, coi prezzi già alzatisi un po' troppo, essendo contemporaneamente non indispensabile ma comunque essenziale da accoppiare col Soundwave del film di Bee.
its a fruit man
my mom chose him
prompt
FRUIT GORE
Laserbeak: The Chicken Little of Cybertron.
RUMBLE [Blue] ( Core ) Movie Studio Series 86
Con l'inaugurazione della Classe Core anche per gli Studio Series, è stato un attimo, con il Ravage del film di Bumblebee a fare da apripista, vedere spuntare anche i famigerati Cassettecon classici: e se l'Autobot Eject è stato semplicemente annesso al suo boss Blaster Legacy, il buon vecchio RUMBLE si prende invece da solo tutte le luci della ribalta.
E per luci della ribalta si intende appunto l'essere venduto da solo nella stessa classe di prezzo con cui invece era stato precedentemente proposto durante Siege, ma in coppia con un altro collega Cassettecon, ma la prima cosa che salta all'occhio ( sottolineata pure dal nome stesso sulla confezione ) è che questa versione, in in quanto Studio Series e quindi idealmente fedele al cartone, è BLU, dato che appunto nello show televisivo furono scambiati i colori fra lui ed il "fratello" Frenzy, laddove invece il summenzionato Siege era rosso ( e nero ) come nel giocattolo originale.
E anche sul "blu" ci sarebbe da obiettare, dato che, sempre a guardare il cartone, siamo più verso un viola lilla principale con spalle e cosce azzurre, magari un po' troppo chiara come colorazione, ma siamo lì, e forse è fatto apposta per discorstarsi dalla colorazione del Masterpiece e del Siege Frenzy, che erano più scuri come il giocattolo G1.
Ma parlando prettamente del ROBOT, questo è più alto dello stampo WfC di almeno una testa, il che non è male, ma ne condivide pure alcuni limiti di articolazione, ovvero quelle assenti dei gomiti, anche se dall'altra parte abbiamo i piedi che si piegano frontalmente, ma sopratutto fa specie confrontarlo con il succitato Eject Legacy, che come stazza è più vicino ai Cassettecon Siege ma almeno nei gomiti ha dei signori balljoint.
Non contento, il piccolo Autobot Catapulta ha pure dei fori per armi sugli avambracci da 5 mm, ovvero quelli standard per i robot "grandi", mentre Rumble qui si limita ad avere dei forellini da Core non nei pugni ma ai lati degli avambracci, "citando" la non impugnatura del G1 ma rovinando un po' la somiglianza con quanto appare nei cartoni, cosa che si poteva risolvere con i fori sopra e non laterali.
Ma vabbè, l'importante è che ci siano, appunto le armi iconiche, dai, quelle pistole parzialmente alate che si possono attaccare alla schiena e simulare così una sorta di jetpack armato, cosa assente per forza di cose nei Siege.
( Anche se magari è un po' scialbetta la colorazione grigio chiaro / bianco spento, piuttosto che l'argento dell'MP, ma ok, ci accontentiamo ^^ )
E parlando di accessori, a rimpinguare la comunque scarsa complessiva rispetto ai Core standard ci pensano i due martelli pneumatici che nel cartone comparivano magicamente al posto delle braccia: citati alla buona in alcune precedenti versioni del personaggio Generations ma visti in maniera degna solo nel Masterpiece, sono un giusto completo al giocattolo, inserendosi negli avambracci previo aver fatto rientrare i pugni nei polsi. Anche se qui i pistoni sono fissi e non si allungano come nel Masterpiece, fanno comunque la loro figura ed hanno un foro per armi normali in cima ed uno piccino laterale ciascuno, giusto per aggiungerci un pizzico di giocabilità.
La TRASFORMAZIONE ricalca un po' il Masterpiece nella parte superiore, con la testa che ruota e si ripiega all'indietro verso la schiena, mentre le braccia si sollevano lateralmente con le spalle ad avvicinarsi dov'era la testa e gli avambracci all'esterno. Inedito invece è il ripiegarsi delle gambe lateralmente, con le ginocchia verso l'alto invece che ribaltandosi al contrario verso il corpo o con gli stinchi sì che guardano all'esterno ma con i piedi verso l'alto.
Vabbè, dettagli di una trasformazione semplice ma carina che porta sopratutto ad una CASSETTINA o micro cassetta compatibile con lo standard recente Generations inaugurato appunto da Soundwave Siege, ed è questo l'importante.
Vista dal lato realistico, non è così in disguise, vedendonsi le spalle e le anche azzurre, ma il disegno dell'originale G1 è in parte ben riprodotto, o almeno la strisciona azzurra che si dissolve verso l'alto, ma senza lo sfondo argento, ma diciamo che va bene anche così.
Nient'altro da dire su questa modalità alternativa, ovviamente, e in generale il nostro Tartar Studio Series è davvero ben riprodotto con pure gli accessori storici, e gli si perdonano i gomiti rigidi, ma un po' meno si perdona il prezzo pieno da Core ( con i prezzi in generale aumentati per tutti i Transformers, ricordiamocelo ), anche se già ai tempi di Siege non è che gli stessi Micromaster venduti in coppia fossero tutta sta massa di roba, quindi l'importante è di cercare di pagarli il giusto costo e non chissà cosa in più.
Rumble: Soundwave said it's my turn to eject.