“Amati. Ama quella schiena curva di botte e coltelli alle spalle. Ama i pugni stretti, le parole ingoiate, le unghie mangiate, le gambe nervose che si muovono sole. Ama la piega che fa il tuo sorriso, anche se piangi, ama gli occhi che s'apron di notte quando il sonno tarda a venire. Ama il silenzio in cui ti ritrovi o il rumore assordante di una mancanza, amati se non ti trovi, se quando ti cerchi rimani stupito. Ama la quiete d'una carezza, ama gli urli di quando la chiedi e ama la folla anche se solo vuoi stare. Ama il temporale che lava e meglio fa stare, ama la musica e il volume che alzi, per coprire dubbi, come il vestito che copre la pancia. E amati quando sei brutto e non vuoi stare a sentire, quando pensi nessuno ti possa capire e nessuno ti possa servire. Amati sempre, ogni cosa tu sia, poiché ad odiarti, ci penserà qualcun'altro.”