“Cavalcami…
…come un onda del mare,
ti prego,
non ti fermare,
cavalcami con tutto l’ardore
e la forza che puoi dare
quando impazzita ti lasci andare,
inghiotti il mio scoglio tra le labbra delle tue onde inesorabili,
affossalo nel tuo ventre fin nell’abisso del tuo essere donna,
cavalcami al ritmo del mare in tempesta,
agitati,
infrangiti,
urla il tuo fragore,
sbattimi,
divorami,
inglobami con la schiuma del tuo divenire,
cavalcami in questa notte in tempesta al tuo ritmo inesorabile,
come una certezza inevitabile,
affogami,
ingeriscimi dentro la tua profondità carnale,
ti prego,
non ti fermare,
cavalcami agitata per ore ed ore,
la schiuma sulle tue labbra di orgasmo salato,
i tuoi occhi lampi di questo temporale,
dentro il tuo ventre mi lascio abbandonare,
quanto fragore nell’urlo del culmine del tuo divenire,
infilzata e costretta ad avvolgere il mio divenire,
cavalcami in questa vita in tempesta,
ti prego,
senza fermarti,
cavalcami fino alla fine di questa corsa,
di questa tormenta,
di questo temporale,
ti prego,
non ti fermare…”
@louisphilippedejambe 08 giugno 2024
L.633/1941 Proprietà Intellettuale Riservata
Uno dei più belli testi che abbia mai letto…













