Questo video è molto silenzioso. Riguarda un “Genere” musicale chiamato: Cave-voice. I suoni sono simili a un dark ambient più malato. Dove si sentono suoni oscuri, improvvisi, molto profondi per via dell’echo, anche reali. Provenienti da sotto terra. Il mistero delle cose che si possono nascondere sotto i nostri piedi. Al di là del contenuto del video visivo. Per me questo è stato il “Brano” più spaventoso che abbia mai sentito in vita mia. Dal minuto 00:00 a 6:26. E’ un caso oltre che raro che provi paura per un brano o dei suoni. La paura è nata nel sentire l’acqua gocciolare. E’ l’unico suono che mi terrorizza. Giuro che per me è una paura estrema. Tanti anni fa feci un incubo che non mi fece dormire per settimane o addirittura mesi. So che potrebbe sembare assurdo, ma mi traumatizzò. Avevo appena nove anni e una notte d’estate feci l’incubo più malato e disturante di sempre. L’incubo era iniziato che stavo andando in cucina per mangiare. Sui piatti c’erano delle teste umane decapitate e dovevamo mangiarle. Vidi mia madre con la forchetta e un coltello tagliare a piccoli pezzi alla volta una delle teste, con il sangue che usciva fino a macchiare tutta la tovaglia. Il resto delle teste le avevano conservate per il giorno dopo sopra la mensola nella mia cameretta. Fu una cosa davvero scioccante. Ero sul letto nel tentativo di dormire e vedevo queste teste sopra la mensola davanti a me. Dettagliatamente la stanza era poco illuminata da una luce blu. La mia vista vedeva le cose con il rumore visivo, come una vecchia videocassetta VHS con delle piccole interferenze di disturbo. Vedevo queste teste sopra la mensola dove usciva il sangue dal bordo del collo mozzato che colava e gocciolava lentamente per terra. Formando a poco a poco una piccola pozzetta. C’era assolutamente silenzio. Si sentivano soltanto le gocce di sangue cadere per terra. Io continuai a fissare quelle teste, non potrò mai dimenticare una di quelle. Era una testa di una ragazza con i capelli rossi. Aveva le trecce. Due occhi enormi e l’iride completamente nero. Questi dettagli si vedevano benissimo. A un certo punto, vidi gli occhi di quella testa spostarsi molto lentamente fino a puntare lo sguardo verso di me. Anche nell’incubo stesso provai paura. Sempre a livelli giganteschi. Ma la cosa che più mi aveva impressionato..furono quegli occhi spostarsi così lentamente e poi fissare me. La mia sensazione di essermi sentito osservato per tutto il tempo era vero. Ricordo che poco dopo sentì dei rumori di passi dietro la porta della mia stanzetta. Io riuscì a scendere e aprì la porta, la casa era senza nessuno. Ero solo in casa, le luci erano tutte accese. So che è successo dell’altro. Non ricordo che cosa..ma ricordo che quando tornai in cameretta vidi una delle teste cadere per terra. Era un’altra donna, con i capelli neri e un po legati dietro, dove incominciò subito a tremare velocemente, dal collo, nella carne del collo mozzato, incominciarono ad uscire delle piccole gambe dove potè prendere la capacità di “camminare” e muoversi. La vidi uscire dalla stanzetta e non capì dove se ne andò. Ma capì che era ancora dentro casa..nascosta da qualche parte. Forse in soffitta. Avevo l’impressione che era lì o da altre parti. Mi svegliai subito dopo la fine dell’incubo completamente bagnato dal sudore con le lacrime agli occhi per l’infinita paura che ho provato. La prima cosa che feci, come istinto era di scendere dal letto e accendere la luce. Fissai subito dopo come nell’incubo quella mensola. Era vuota, ma provai comunque terrore. Queste sono solo parole e la vostra è solo immaginazione di quello che state leggendo. Ma non potete sapere che livello di paura ho provato. Una paura impossibile. Neanche il film horror più spaventoso del mondo avrebbe potuto farmi all’epoca spaventarmi come mi ha spaventato quell’incubo. Credo che non ci sarebbe riuscito nemmeno il mio sesto senso nel sentire delle presenze spiritiche sempre in quella casa dove vivevo. All’epoca ero ancora piccolo e non formato, ero molto impressionabile. Non dormì per settimante. Avevo paura di stare in casa da solo, ancora più paura della presenza degli spiriti. Avevo paura di andare in soffitta, anche di giorno. Avevo paura quando cercavo di dormire nella mia stanzetta dove c’era buio quasi totale, ancora di più degli spiriti. Il sentir gocciolare, in qualsiasi contesto e momento mi ha fatto paura. Ancora oggi è così, questo “brano” l’ho voluto ascoltare perchè mi ha affascinato il significato. Io, che da anni ho ascoltato musica rumorosa, caotica e violenta, ho trovato la paura in mezzo a quel silenzio. Nata da quel terribile incubo.












