Bruchi di cavolaia

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Belgium
seen from Poland
seen from Malaysia

seen from United States

seen from China
seen from China
seen from United States
seen from United States
seen from China

seen from Thailand
seen from India

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
Bruchi di cavolaia
#butterfly #cavolaia #byeù (presso Ascoli, Marche, Italy) https://www.instagram.com/p/CP5XJZ4B7CD/?utm_medium=tumblr
Farfalla #cavolaia (l’#entomologo della domenica spacca) (presso Biandrate) https://www.instagram.com/p/BopOw1bAFin/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1vrphh9k8g047
By Nhilz
Le volgari umili cavolaie
In volo con la cavolaia
In volo con la cavolaia
Le farfalle della famiglia dei pieridi sono numerose, se ne contano circa mille specie ma sono veramente poche decine quelle presenti in Italia. La più comune e diffusa di esse, quella che con il suo bruco peloso giallo nero preoccupa la mia amica orticoltrice è la cavolaia (Pieris brassicae).
La cavolaia che prende il nome dalla sua pianta nutrice può compiere il suo ciclo di sviluppo anche in…
View On WordPress
Un Nuovo Post è stato pubblicato su La Compagnia di Simbiosis
Un Nuovo Post è stato pubblicato su http://samudaya.simbiosiscompany.com/in-volo-con-la-cavolaia/
In volo con la cavolaia
Le farfalle della famiglia dei pieridi sono numerose, se ne contano circa mille specie ma sono veramente poche decine quelle presenti in Italia. La più comune e diffusa di esse, quella che con il suo bruco peloso giallo nero preoccupa la mia amica orticoltrice è la cavolaia (Pieris brassicae).
La cavolaia che prende il nome dalla sua pianta nutrice può compiere il suo ciclo di sviluppo anche in un anno. L’esistenza di questi insetti, quindi, è relativamente lunga; un’immagine di una pieride non ha durata tanto breve così come si possa pensare. Si potrebbe avere la pazienza sufficiente per seguire il suo volo quando in aprile l’adulto della bianca cavolaia mette in moto i suoi articoli per visitare tutti i fiori possibili.
È un piccolo invertebrato e segmentato protetto solo dalla cuticola e da piccoli scutelli polverosi disposti come embrici di una casa, un paio di ali anteriori nere bordate e di altre posteriori più piccole maculate da un punto quasi circolare.
Si distingue così la cavolaia minore da quella maggiore, i maschi dalle femmine anche dal numero e dalla disposizione dei segni che affiancano le sue ali. La cavolaia ha una piccola testa, due robuste mascelle e una proboscide spiralata utile per inzupparsi di nettare che trova facilmente con i suoi occhi composti.
Rispetto alle altre è considerata una grande farfalla, che distende le sue ali al sole fino cinque – sei centimetri possono deporre fino a più di trecento uova aranciate che appiccica sulle pagine superiori delle foglie prima di trasformarsi in crisalide.
Quella rappresentata nella figura l’ho trovata in un campo biologico tesa a posarsi sui fiori del crescione ed ho sperato che non sconfinasse in quello del suo podere adiacente che non tollera qualsiasi esemplare d’insetto.