é come se non riuscissi
fino in fondo a vivermi
i giorni cosí come vengono
a vivermi le persone
con la spensieratezza
che prima avevo,
c'é troppa pesantezza
delle cose che non vanno
o almeno delle cose
che fanno pensare
tanto
troppo,
quelle cose che non ti fanno sentire sicura di sé
che ti fanno fare gli incubi la notte,
e svegliarsi
e fermarsi un attimo
per capire se é successo davvero o meno.
ho visto cadere tutte le certezze che avevo
ho visto davanti ai miei occhi tanto dolore
e quel dolore in qualche modo
non mi ha lasciata piú,
un dolore che non era necessariamente mio
ma l'empatia fa anche questo,
é la capacità di sentire nelle proprie ossa
il sentire degli altri,
la sofferenza, le delusioni degli altri,
e anche se oggi sembra esserci un'atmosfera serena
in realtà é tutto un provare a far finta che vada tutto bene
quando invece, in fondo,
tutto questo bene non c'é
o perlomeno io percepisco altro.
riesco a trovare, a vedere
nei gesti, nel tono, nelle parole
qualcosa che gli altri danno per scontanto
e forse é questo il problema,
il sentire
il percepire
ciò che in realtà non c'é
ma c'é la costante paura
che un giorno tutto questo
finisca a rompermi ancora















