Poteva mancare la grandinata stasera? Ovviamente no.

seen from Canada
seen from Türkiye

seen from United Kingdom

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from France
seen from Benin

seen from United States
seen from Netherlands
seen from China

seen from Poland
seen from Russia
seen from Russia

seen from United States
seen from Brazil

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Netherlands
seen from Saudi Arabia
Poteva mancare la grandinata stasera? Ovviamente no.
Il sentimento di quando speri così tanto che finalmente vada bene.
Ci sono tutti i presupposti.
Tutti i propositi perché lo sia.
Lo brami.
Lo desideri.
Ci speri con tutta te stessa.
E poi va male.
Ancora.
E forse fa più male proprio perché questa volta
non stavo solo sperando.
Ci credevo davvero.
Queste borse di animazione territoriale saranno la mia condanna. Continuo a propormi e non mi prendono mai. Come potrei fare per poterci entrare?? Boh chi me lo potrebbe dire? Boh
Per la gioia di non so bene chi ho finalmente visto Agatha All Along. Ed ero così gasata all'inizio: personaggi così ben descritti, attrici veramente bravissime, lei incredibile nelle movenze, nei modi, il percorso così bello e misterioso, la vita delle streghe descritta con così tante sfaccettature che apre la mente a nuove idee, a porsi domande, essere genuinamente incuriosita e portata in quel mondo .... Per poi arrivare all'ultimo episodio e scoprire che era tutto solo una marchetta, un inutile seguito di Wanda Vision solo per mostrare il suo inutile figlio che molto probabilmente uscirà per la gioia di nessuno in un film su una squadra di adolescenti Avengers.
Che delusione infinita. La Marvel ha rotto il cazzo.
Che bello il vicinato #2
Nel periodo in cui la mia bicicletta faceva le bizze, mi sono imbattuta in un altro vicino, apparentemente più normale e rassicurante. Pieno di attrezzi nel suo garage, si è offerto di sistemarmi la bicicletta un paio di volte, salvandomi dallo sclero, e abbiamo chiacchierato. Lui molto gentile, dal fare scherzoso, sulla cinquantina, sposato. La moglie l'avevo vista un paio di volte: una bella donna, più alta di lui, capelli neri, curata nel vestire. Io ero semplicemente me stessa, lo salutavo allegramente, facevo commenti sul tempo, e lo ringraziavo sentitamente dell'aiuto che mi dava. In quel periodo ho incontrato questo vicino piuttosto spesso, mentre uscivo o rientravo. Ho avuto quasi l'impressione che mi aspettasse, qualche volta. Quando mi vedeva, o mi sentiva passare con quel ferrovecchio, sbucava fuori, si illuminava, voleva sempre chiacchierare. Difficilmente penso male di qualcuno a prescindere, quindi ero tranquilla e non mi ponevo problemi. Un giorno come un altro la bicicletta si è di nuovo incasinata, e chiaramente è comparso il tizio ad offrirmi aiuto. Ha preso alcuni attrezzi e poi è entrato nel mio garage, ha ribaltato la bici e ha iniziato ad armeggiare. Io non volevo fare la principessina che si lascia servire, quindi cercavo di fare quello che potevo per dare una mano, esattamente come facevo a casa con mio padre quando mi sistemava qualcosa. Il tizio intanto chiacchierava, faceva il simpatico, come sempre. Ad un certo punto ha iniziato a parlare di sua moglie, mettendosi a descriverla come una persona noiosa, e dicendo che l'avrebbe desiderata più vivace. Un campanello d'allarme si è finalmente acceso nella mia testa: un uomo che scredita sua moglie di fronte ad un'altra donna, era per me un campanello ancora più allarmante rispetto a tutti gli altri suoi comportamenti. Inoltre sembrava proprio che stesse descrivendo proprio me come alternativa da preferire.
Da quel giorno non mi sono più fermata a chiacchierare, ho allungato il passo quando vedevo il suo garage con la luce accesa, ho risposto con un cenno veloce ai suoi "ciaaaoooo" ammiccanti e ai suoi sguardi che mi seguivano lungo il vialetto. Ho dunque realizzato di aver sbloccato il secondo vicino di casa da evitare.
Nonsonobellomaspaccio tra le mie massime delusioni. Tra le mie pagine prefe di meme diventata una pagina di e per morti di figa. Per di più non uso sto termine da boh dieci anni almeno, guarda cosa mi fai fare, ma calza a pennello.
Siamo un popolo di coglioni e ci meritiamo di essere messi a novanta.
Da tutti.
Bisognerebbe usare la testa e non l'ideologia.
Barbara