Tra i fiori, il ciliegio. Tra gli uomini, il guerriero.
È ufficialmente iniziata la stagione dell’hanami e il Giappone si tinge di tutte le sfumature del rosa.
Ma in cosa consiste l’hanami? E perché è così caro ai giapponesi?
Tra i fiori, il ciliegio. Tra gli uomini, il guerriero.
(花は桜木、人は武士)
Questo detto appartiene alla filosofia del bushido, il credo del guerriero; il fiore di ciliegio è infatti diventato il simbolo del samurai grazie alla sua natura bellissima ma effimera, come la vita.
La tradizione dell’hanami (花見, da hana, "fiore", e mi, "guardare") risale al periodo Nara (710-794) ed era un privilegio riservato solo all’aristocrazia.
Anche se oggigiorno con il termine hanami ci si riferisce ai ciliegi (in giapponese sakura), all’epoca erano i fiori di pruno ad essere ammirati, in quanto fiorivano già nel mese di Febbraio e rappresentavano il passaggio dall’inverno alla primavera.
Con il passare del tempo si iniziò a preferire sempre di più il rosa dei ciliegi al bianco dei pruni e l’hanami divenne popolare anche tra la gente comune.
In Giappone è una delle tradizioni più amate e in primavera la fioritura viene monitorata dal servizio meteo, che ha il compito di informare la popolazione sui giorni di massima apertura dei fiori. Poiché gli alberi di ciliegio sono sparsi lungo tutto il territorio giapponese, il periodo di fioritura varia a seconda del luogo: si va da Gennaio per Okinawa, fino ad arrivare a Maggio per l’Hokkaido.
A causa della brevità e dei fenomeni naturali che possono anticipare o tardare l’evento, è prticamente impossibile ammirare i fiori di ciliegio senza incontrare orde di persone: in Giappone non è hanami senza un picnic sotto la pioggia di petali rosa, perciò è uso comune svegliarsi all’alba per potersi prendere il posto con la vista migliore.
Seduti sui teli impermeabili blu portati da casa, i giapponesi passano la giornata mangiando, bevendo e divertendosi con la famiglia, amici o colleghi; se i festeggiamenti si protraggono fino a tarda sera si parla di yozakura, ovvero hanami notturno.
Neanche a dirlo, prima di tornare a casa ci si deve assicurare di lasciare il luogo del picnic in ordine, smistando la spazzatura nei bidoni della differenziata eretti in vari punti.
Il tema dei sakura è molto ricorrente nei negozi e gli articoli decorati con fiori di ciliegio spaziano dal cibo fino alle decorazioni per la casa.
I sakura in fiore e l’hanami sono uno dei tanti aspetti che mi hanno fatta innamorare del Giappone: camminare lungo le strade di Tokyo circondata da petali rosa è un’esperienza che non dimenticherò mai.
E se lo dico io che odio il rosa...
Guest star: ecco qui il mio pupazzetto ChibiStrange, a cui ho dedicato un’altro Tumblr, che non rinuncia all’hanami nemmeno in Italia!
Anche con i fiori di albicocco...
Seguite le sue avventure su https://chibistrangeontheroad.tumblr.com!