Certe persone sono “INVERNO”, altre, invece, sono “ESTATE”, ma non intese come stagioni ma come stati mentali. Quel poco che ci succede d’inverno non ha mai la forza per imprimersi definitivamente nella nostra memoria ed è condannato ad una sorta di oblio, solo per il fatto di essere successo in quel momento. Al contrario di ciò che accade negli interminabili giorni d’estate che ha tutta la potenza per diventare un ricordo dei nostri ieri. Se ci pensiamo bene, un giorno d’estate di una qualunque estate passata resta il miglior contenitore di ricordi che esista. @ilpianistasultetto
Chopin - Spring Waltz (Mariage d'Amour)














