Scene di vita (Riassunto della giornata)
Ore 10.15: Banca. Devo aggiornare il profilo privacy, quindi non ho bisogno della cassa, vado con la speranza che tutti i presenti siano in fila lì, e invece... 6 persone davanti a me! Ma perchè? 40 minuti di fila per fare dieci firme e uscire dalla banca.
Ore 11.30: Farmacia. Al nonno servono le medicine...
Ore 12.50: Treno per Bologna.
Ore 14.00: Lezione (Laboratorio dei dati economici e di mercato)
Ore 17.00: Il prof finisce lezione addirittura qualche minuto dopo. Mi trattiene per dirmi della tesi. Riesco a liberarmi, vado alla fermata del bus. Ottimo, dieci minuti e passa il bus, sembra. Invece no. Gli orari alla fermata non vanno bene.
Ore 17.42: Parte il treno, dalla stazione. Arriva l’autobus alla fermata. Porca miseria! Prossimo treno alle 18.10
Però arrivo in stazione alle 17.51. Ho venti minuti. A Bologna c’è il cioccoshow a due minuti dalla stazione. C’è da chiedere come ho perso i successivi dieci minuti? Ho comprato 12 cremini (gusti vari perchè al cioccoshow i cremini sono anche alla menta, alle nocciole, al pistacchio, alla nutella, bianchi e altri millemila gusti) e un bicchiere di cioccolato caldo che mi sono gustata in treno. Anche perché io avevo il giubbottino leggero da una (intelligente) che è uscita alle 12.30 da casa e la temperatura esterna era 9 gradi.