The path of Asteroid 2023 BU brought it between the Earth and some of our man-made satellites. (source)

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The path of Asteroid 2023 BU brought it between the Earth and some of our man-made satellites. (source)
Es la historia sobre los asteroides cercanos a casa y la tecnología para protegernos
Los conceptos basicos de Cneos el Centro de Estudios de Objetos Cercanos a la Tierra (CNEOS) calcula órbitas de alta precisión para Objetos Cercanos a la Tierra (NEO), predice sus movimientos futuros, evalúa su riesgo de impacto y publica estos resultados en el sitio web. Como componentes primitivos y sobrantes del proceso de formación del sistema solar, los cometas y asteroides ofrecen pistas…
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Frightful scenario. Earth’s citizens awaken. Sirens blare. News dire. Asteroid impact impending. Global annihilation imminent. Stocks rise.
El sistema de la NASA predice que un pequeño asteroide pasará cerca de la Tierra esta semana
Este diagrama orbital del visor de acercamiento cercano de CNEOS muestra la trayectoria de 2023 BU, en rojo, durante su acercamiento cercano a la Tierra el 26 de enero de 2023.El asteroide pasará unas 10 veces más cerca de la Tierra que la órbita de los satélites geosincrónicos, que se muestra en la línea verde. . Crédito: NASA/JPL-Caltech El asteroide 2023 BU tiene aproximadamente el tamaño de…
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Nuovi dati dalla sonda Osiris-Rex, pericolo asteroide Bennu
Nuovo calcolo di probabilità d’impatto per Bennu, è fra i due asteroidi con più alto rischio d'impatto complessivo. «Non abbiamo mai modellato la traiettoria di un asteroide con questa precisione prima d'ora», spiega Davide Farnocchia della Nasa, primo autore di un nuovo studio che ha ricalcolato con i dati ottenuti dalla sonda Osiris-Rex le orbite dell’asteroide Bennu per i prossimi due secoli. Fino al 2135 possiamo stare tranquilli; dopo, ha qualche piccola possibilità d’infilare la porta gravitazionale sbagliata. Il 24 settembre 2023 è previsto l’arrivo sulla terra di un’abbondante manciata di regolite carbonacea che la sonda Nasa Osiris-Rex ha raccolto nell’ottobre 2020 direttamente dalla superficie dell’asteroide Bennu. Sempre il 24 settembre, ma molti anni dopo, precisamente nel 2182, la Terra rischia di trovarsi recapitata a domicilio tutta la massa dell’asteroide da mezzo chilometro di diametro. Vediamo perché. L’asteroide (101955) Bennu, scoperto nel 1999 e ripetutamente osservato con telescopi ottici e radar, è un Near-Earth Object potenzialmente a rischio di intersecare la sua orbita con quella terrestre. Anzi, nella scala Palermo – usata dagli astronomi per valutare il rischio di impatto – risulta uno dei due oggetti con maggiore probabilità complessiva di causare danni alla Terra.
L’asteroide Bennu in un mosaico d’immagini riprese dalla sonda Nasa Osiris-Rex. Crediti: Nasa/Goddard/University of Arizona Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Icarus, ha ora raffinato notevolmente le previsioni su un possibile incontro tra Bennu e il nostro pianeta, basandosi sulle informazioni raccolte proprio dalla missione Osiris-Rex negli oltre due anni in cui ha visitato Bennu. Osiris-Rex ha indagato da vicino le dimensioni, la forma e la composizione dell’asteroide, studiando la rotazione e la traiettoria orbitale molto più in dettaglio di quanto avrebbe potuto fare qualunque telescopio terrestre. Questo ha permesso ora di stimare con maggiore precisione il suo percorso nel prossimo paio di secoli. Il nuovo studio ha determinato una probabilità complessiva d’impatto entro l’anno 2300 di 1 su 1750 (o 0.057 per cento), mentre – come si diceva – il 24 settembre 2182 risulterebbe la singola data più significativa in termini di potenzialità, con una probabilità d’impatto di 1 su 2700 (o circa 0.037 per cento). «I dati di Osiris-Rex ci danno informazioni molto più precise, possiamo testare i limiti dei nostri modelli e calcolare la traiettoria futura di Bennu con un altissimo grado di certezza fino al 2135», commenta il primo autore dello studio Davide Farnocchia, del Center for Near Earth Object Studies (Cneos) della Nasa. «Non abbiamo mai modellato la traiettoria di un asteroide con questa precisione prima d’ora».
Illustrazione dei “buchi della serratura gravitazionali” in cui potrebbe infilarsi Bennu nel 2135. Crediti: Nasa/Goddard Nel 2135 l’asteroide Bennu si avvicinerà molto alla Terra. Pur senza rappresentare alcun rischio in quel momento, per gli scienziati è fondamentale riuscire a capire il più accuratamente possibile in che modo la gravità terrestre altererà il percorso dell’asteroide intorno al Sole. In particolare, se il corpo spaziale percorrerà alcune traiettorie specifiche, passanti attraverso determinati punti chiamati “buchi della serratura gravitazionali” (gravitational keyhole), che lo metterebbero in rotta di collisione con Terra durante un’orbita futura. Per calcolare esattamente dove si troverà Bennu durante il suo passaggio ravvicinato del 2135 e se possa passare o meno attraverso un gravitational keyhole, Farnocchia e il suo team hanno valutato vari tipi di forze che, per quanto piccole, possono influenzare a lungo andare il percorso dell’asteroide mentre orbita attorno al Sole. Tra queste forze, il calore del Sole medesimo gioca un ruolo cruciale grazie a un fenomeno chiamato effetto Yarkovsky, che, con la rotazione del corpo fra “giorno” e “notte”, fa disperdere l’energia assorbita dal Sole nello spazio, generando una piccola quantità di spinta sull’asteroide. Con la prossima disponibilità di un campione della superficie di Bennu, si potranno determinare ancora più accuratamente le proprietà termiche dell’asteroide.
Manovra di campionamento su Bennu eseguita da Osiris-Rex. Crediti: Nasa/Goddard/University of Arizona «L’effetto Yarkovsky agisce su asteroidi di tutte le dimensioni e, sebbene sia stato misurato per una piccola frazione della popolazione di asteroidi da lontano, Osiris-Rex ci ha dato la prima opportunità di misurarlo in dettaglio mentre Bennu viaggiava intorno al Sole», spiega Steve Chesley del Jpl Nasa, fra gli autori del nuovo studio. «L’effetto su Bennu è equivalente al peso di tre acini d’uva che agiscono costantemente sull’asteroide: minuscolo, sì, ma significativo quando si determinano le future possibilità di impatto di Bennu nei decenni e nei secoli a venire». Il gruppo di ricerca ha considerato anche molte altre forze perturbanti, tra cui la gravità del Sole, dei pianeti, delle loro lune e di oltre 300 altri asteroidi, la resistenza causata dalla polvere interplanetaria, la pressione del vento solare e gli eventi di espulsione di particelle da Bennu medesimo. I ricercatori hanno anche valutato la forza esercitata da Osiris-Rex durante l’esecuzione del suo evento di raccolta campioni Touch-And-Go del 20 ottobre 2020, per vedere se avesse potuto alterare leggermente l’orbita di Bennu. Sono state confermate le stime teoriche, secondo le quali il piccolo tocco del campionatore avrebbe avuto un effetto trascurabile. Per saperne di più: Leggi su Icarus l’articolo “Ephemeris and hazard assessment for near-Earth asteroid (101955) Bennu based on OSIRIS-REx data”, di Davide Farnocchia, Steven R. Chesley, Yu Takahashi, Benjamin Rozitis, David Vokrouhlický, Brian P. Rush, Nickolaos Mastrodemos, Brian M.Kennedy, Ryan S. Park, Julie Bellerose, Daniel P. Lubey, Dianna Velez, Alex B. Davis, Joshua P. Emery, Jason M. Leonard, Jeroen Geeraert, Peter G. Antreasian e Dante S. Lauretta Guarda il servizio video di MediaInaf Tv: Read the full article
كويكبان عملاقان يقتربان من الأرض
كويكبان عملاقان يقتربان من الأرض
أكد مركز دراسات الأجسام القريبة من الأرض “CNEOS”، التابع لوكالة الفضاء الأميركية “ناسا”، أن كويكبين عملاقين، سيقتربان من الأرض هذا الأسبوع. وحسبما ذكر المركز التابع لـ”ناسا”، فإن حجم الكويكب الواحد، يعادل ملعب كرة قدم، وبأنهما سيمران من الأرض، خلال دورانها حول الشمس. وسيمر الكويكبان “2021 HC3” و”2021 AE4″، في مجال قريب من كوكبنا “نسبيا”، على بعد مسافة تقارب 18 ضعف تلك التي تفصلنا عن القمر، وفق ما…
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Asteroid size of 747 set to fly past Earth on Halloween
Asteroid size of 747 set to fly past Earth on Halloween
An asteroid known as 2018VP1 will fly past Earth just before Election Day, said NASA.
The asteroid, nearly the size of a Boeing 747, will safely fly past Earth on Halloween at 2:24 a.m. EST, experts note.
It is not considered “potentially hazardous” due to its small size.
The massive space rock, known as 2020 UX3, is estimated to have a diameter between 88 and 196 feet, according to NASA’s…
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पृथ्वी की कक्षा में शामिल होने के लिए एक नया मिनी-मून; 1960 के दशक से अंतरिक्ष कबाड़ हो सकता है
पृथ्वी की कक्षा में शामिल होने के लिए एक नया मिनी-मून; 1960 के दशक से अंतरिक्ष कबाड़ हो सकता है
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द्वारा: टेक डेस्क | नई दिल्ली | 25 सितंबर, 2020 1:28:45 बजे
CNN वेबसाइट पर प्रकाशित जानकारी के अनुसार, CNEOS के डॉ। पॉल चोडास का मानना है कि यह अंतरिक्ष वस्तु कोई साधारण स्वर्गीय पिंड नहीं है और यह एक खोया हुआ रॉकेट हो सकता है, जिसे 1960 के दशक में कहीं लॉन्च किया गया था। (प्रतिनिधि छवि: गेटी इमेज)
नासा के सेंटर फॉर नियर अर्थ…
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