12 marzo. 2020.
Ottavo giorno di quarantena. Sono chiusa in casa da così tanto che oggi per la disperazione ho passato il pomeriggio sul balcone.
Alle 21 ho iniziato una videochiamata con le mie compagne di banco, e stiamo ancora parlando (1:02). Non le vedevo da troppo e questa cosa mi fa un sacco sorridere perché nonostante tutto quello che sta succedendo fuori noi siamo qua a ridere e scherzare, come quando siamo a scuola.
Siamo abituate a vederci tutti i giorni ormai, e questo in un certo senso rende i rapporti troppo semplici, ma ora essendo chiusi tutti in casa, lontani dal mondo, se vuoi vedere qualcuno devi fare qualcosa, devi dimostrarlo il tuo affetto, e questa videochiamata di 4 ore è una dimostrazione immensa per me. Vi voglio bene ❤️














