Sto raggiungendo una versione di me stessa che non avevo mai sperimentato prima. Da un lato questa cosa mi quieta ,dall'altra mi spaventa,perché, si sa che ogni cambiamento trascina via una parte di noi per portare un pezzo nuovo.
Dovrei esserne felice ? Forse. Forse sto raggiungendo quella consapevolezza emotiva che prima non avevo: inizio a vedere le cose per ciò che sono e non più per come vorrei che fossero. Non mi incastro più nelle parole, o almeno, sto imparando a non farlo più. Non mi voglio incastrare più nelle azioni degli altri e in situazioni che non mi appartengono. Inizio a mettere dei limiti e spero io stia imparando a proteggermi emotivamente. Non voglio più subire i rapporti,ma voglio decidere io cosa e con chi.
Quell'ansia che mi stava divorando sta abbandonando il mio corpo per lasciare posto forse a una consapevolezza diversa: che io mi devo amare.
A prescindere dagli errori, a prescindere dal passato, a prescindere da quel che sarà, a prescindere dall'avere o il non avere persone affianco, a prescindere da tutto.
Voglio assaporare la libertà di vivere per me stessa e in funzione di nessun altro.
Forse ,finalmente,il mio cervello e il mio cuore si stanno allineando.











