Susanna Egri, una splendida centenaria
Attraverso la nostra rubrica Rivoluzione al femminile impariamo a conoscere grandi Donne. Questa volta, abbiamo scelto una centenaria davvero molto speciale: Susanna Egri.
Susanna Egri è una ballerina e coreografa italiana di origine ungherese (nata a Budapest nel 1926). Figlia del celebre sportivo Ernő Erbstein, direttore tecnico del Grande Torino, scomparso nella tragedia di Superga e di Jolanda Hunterer, cresce in Italia a seguito del padre, allenatore di calcio di varie squadre; nel 1938 a seguito delle leggi razziali abbandona l’Italia con il padre.
Compiuti gli studî di danza con F. Nádasy e S. Berczik, Susanna Egri seguì poi corsi di perfezionamento in Francia e negli USA. Dopo aver esordito a Budapest nel 1946, nel 1947 si trasferì in Italia dove debuttò al teatro Excelsior di Milano. Nel 1953 aprì a Torino un centro di studio della danza, di cui assunse la direzione e che dal 1999 è diventato una fondazione intitolata a Jolanda (sua madre) e Susanna Egri. È vicepresidente del Conseil International de la Danse (UNESCO). Dal 1999 è direttrice artistica della compagnia Egri Bianco Danza. Tra le sue principali coreografie: Le foyer de la danse (1952), Istantanee (1953), Negro spirituals (1960), Jazz play (1961), Renard (1962), Parabole evangeliche (1965), Partita (1970), Hanystók (1977), Jeux (1979), Il noce di Benevento di S. Viganò (1983), Al museo dell’Opera (1989), Dittico contemporaneo (2001), Crown of creation (2004). Di formazione identica a quella di Susanna Egri, è sua sorella Martha nata a Budapest nel 1931 che, oltre a interpretare ruoli nei suoi balletti, ha curato la scuola di mimo e coreografia al Teatro Stabile di Torino, ma ha lasciato l’attività nel 1963.
Nell'ambito della coreografia italiana contemporanea, Susanna Egri, rappresenta una delle forze più vive e originali per il carattere composito dello stile e delle tematiche, che spaziano dal balletto neoclassico all'espressionismo mitteleuropeo e al folklore.
Mercoledì 18 Febbraio 2026 alle ore 21:00 presso il teatro Il Maggiore (Sala Teatro) a Verbania (VB), La Fondazione Egri festeggia la coreografa, fondatrice e attuale presidente dell’omonima Fondazione, in occasione dei suoi cento anni.
Nella serata è previsto quello che è considerato il capolavoro giovanile di Susanna Egri, il balletto “Istantanee” del 1953, a cui seguirà una nuova creazione di Raphael Bianco, espressamente creata per l’occasione e dedicata alla sua maestra e guida spirituale.
Conosciamola meglio, attraverso questa simpatica intervista, rilasciata il 5 Febbraio scorso, a Splendida Cornice trasmissione condotta da Geppi Cucciari su RAI 3.
Per approfondire: Cento anni di vita in un film Per approfondire: Una delle personalità più singolari del balletto italiano.
Immagine di copertina: Wikipedia
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