San Francesco d’Assisi in mostra ad Atene
Nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
In un momento storico segnato da nuove follie umane, guerre e divisioni profonde, la figura di San Francesco d'Assisi emerge non come un’icona statica del passato, ma come un faro di umanità.
La mostra fotografica per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi: L’Uomo Oltre il mito - Riflessi di umanità in un tempo di oscurità, è accompagnata ovviamente dal seguente libro intitolato: ‘Francesco ad Atene...otto secoli dopo...- ...e una mostra fotografica nella Chiesa SS Francesco e Paola di Atene.
L’autore è Angelo Saracini che noi lettori di Vortici abbiamo già conosciuto in merito a un’altra importantissima iniziativa che volentieri ritroviamo cliccando qui.
L’autore scrive così: San Francesco è contagioso. E io, senza nemmeno rendermene conto, sono stato contagiato. Tutto è iniziato una domenica di maggio. Mi trovavo ad Atene e, come di consueto, ero andato a messa con la mia amica Francesca nella parrocchia degli italiani, la chiesa dedicata proprio a San Francesco e Santa Chiara. Una volta finita la celebrazione officiata da Frate Romano, accadde l’inaspettato: il frate mi chiamò da parte e, a bruciapelo, mi propose di allestire una mostra fotografica per commemorare gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. La vera sorpresa? La mostra non sarebbe stata in uno spazio espositivo qualunque, ma proprio lì, all'interno della chiesa. Sul momento rimasi spiazzato, ma risposi d'istinto: «Va bene». Accettai la sfida. E di una vera sfida si trattava, intima e professionale. Per un fotografo abituato a muoversi nei circuiti laici delle gallerie d'arte, misurarsi con una figura gigantesca come quella di San Francesco significava camminare sul filo del rasoio: il rischio di cadere nella banalità o nell'iconografia scontata era altissimo. Inoltre, dovevo esporre dentro un luogo sacro, uno spazio carico di silenzio, preghiera e devozione, dove ogni immagine acquista un peso specifico diverso. È stato come un cortocircuito. In quel preciso istante, senza che potessi controllarlo, qualcosa è scattato dentro di me e ha iniziato a ridisegnare i contorni del mio modo di guardare il mondo di oggi, che in fondo non è poi così diverso da quello dei tempi di San Francesco, anche se allora non avevano i telefonini. In questo libro voglio raccontare quel viaggio e approfondire un'intuizione che si è fatta certezza giorno dopo giorno: a distanza di otto secoli, Francesco non è un pezzo di storia polveroso. È di un'attualità disarmante. Anzi, oggi più che mai, in questo mondo frammentato, ci vorrebbe un nuovo San Francesco.
Leggi un estratto del testo…
La mostra fotografica nasce per riscoprire il “Francesco storico”: un uomo tormentato, a tratti duro, ma capace di una dolcezza rivoluzionaria. Un uomo che ha abitato le contraddizioni del suo tempo senza mai arrendersi all'oscurità, offrendoci oggi una via per restare umani. È una Mostra Collettiva e aperta a tutti. L’iniziativa è un ponte tra culture: la partecipazione è aperta a tutti, italiani e greci, uniti nel raccontare attraverso l'obiettivo cosa significhi oggi la ricerca della pace e dell’essenziale. Le fotografie saranno esposte negli spazi suggestivi della Chiesa di San Francesco ad Atene. Le foto devono essere inviate già stampate e pronte per l’esposizione. Il materiale dovrà pervenire entro e non oltre il 15 giugno 2026.
Per chiarimenti sulle specifiche tecniche o dettagli sull'iniziativa, potete contattare: Frate Romano: [email protected] Angelo Saracini: [email protected]
Non ci resta che ringraziare Angelo Saracini per aver scelto nuovamente la nostra rivista per promuovere le sue splendide iniziative.
















