Buon sabato onesto
La corruzione oggi è più diffusa che ai tempi di tangentopoli. Stiamo parlando di venti anni fa.
Non lo dice un politico dell'opposizione, lo dice chi controlla i conti dello Stato nella Regione Lombardia: il Procuratore della Corte dei Conti Antonio Caruso.
Non è solo questa, la “bella” notizia, ce n'é anche un'altra che vi recito con gli oscuri termini del burocratichese: “ il complessivo ammontare dei pregiudizi erariali, per i quali è stata esercitata l'azione contabile” ammonta a 180 milioni di Euro. In altre parole, alle casse dello Stato, dalla sola Lombardia, mancano, accertati, ben 180 milioni che poi indirettamente non arrivano in servizi erogati ai cittadini dagli Enti locali.
Oltre alle cifre, la parte più indignante della relazione del Procuratore è che da noi, non altrove, ma da noi, “la corruzione è liquida, diffusa ovunque e difficile da recuperare” e la causa originante è “la mala-amministrazione. La buona amministrazione, invece è impermeabile e rende difficile l'infiltrazione della criminalità”
A noi non ci resta che eleggere buoni amministratori e non saltafossi, al Procuratore di continuare a vigilare e vigilare bene!
A risentirci domani. Grazie
@robertostorti