20 dicembre 1375 - Papa Gregorio IX nomina cardinale Simone da Borsano.
Papa Gregorio XI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 20 dicembre 1375, conferendogli il titolo dei Santi Giovanni e Paolo. Da cardinale partecipò al successivo conclave dell'aprile del 1378. In questo conclave, brevissimo, fu eletto il vescovo di Bari Bartolomeo Prignano, che scelse il nome di Urbano VI; l’elezione avvenne sotto la pressione del popolo di Roma, che reclamava un papa romano "o almanco italiano", per timore che uno straniero riportasse la sede ad Avignone, e che giunse a sfondare la porta del conclave subito dopo il suo inizio, minacciando i cardinali. Lo stesso Simone fu indicato come ‘papabile’, ma poi la candidatura non ebbe seguito, dato che i Visconti, signori di Milano, erano in lotta col papato.
Fu presente, ma si astenne dal voto, al conclave del settembre di quello stesso anno, che elesse l'antipapa Clemente VII a Fondi, dando così origine al Grande Scisma d'Occidente; dopo il conclave, cercò rifugio con il cardinal Orsini ad Aversa, passando poi a Nizza sul finire del 1380.
















