Non è vero che dopo si va avanti. Dopo ci sono le conseguenze.
Silvia Avallone, Cuore nero
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Non è vero che dopo si va avanti. Dopo ci sono le conseguenze.
Silvia Avallone, Cuore nero
Non siamo i nostri traumi. Il risultato di quello che abbiamo commesso o subìto. Il passato non coincide con il punto in cui ci troviamo adesso. Siamo altrove.
Silvia Avallone - Cuore Nero
Siamo chiaroscuri.
Buchi pieni di buio da cui escono, a volte, fortuiti tagli di luce.
- Silvia Avallone
Ho sofferto per lui sempre in un modo assolutamente strano. Angoscia, ansia, paura, terrore, confusione. Ho sofferto e soffro ancora un amore malato e il ricordo di gioie negate o quelle troppo brevi per sentirle al tatto. Mi manca quello che non mi ha dato e quello che è stato solo per pochi attimi in mille di tortura. Non avrei mai potuto immaginare tutto questo…dietro quegli occhi verdi e quella portiera dell’auto dove “guarda cosa c’è lì” “la mia cioccolata preferita, grazie, ma non devi, mi vizi”…si nascondeva questo tormento prolungato ogni giorno. Ricordo sempre a me stessa che ho già sofferto per amore, quello vero, quello che nessuno batte il confronto…ma il dolore di una relazione tossica è ben altra cosa. Non piangi quello c’è stato, ma quello che non c’è stato. Non piangi lui, ma piangi te stessa…avvolta di oblio e dimenticanza. Le sue frasi che ho sempre voluto credere vere mi rituonano ogni giorno… “credo che ti ameró per sempre” “lo sai, anche se dovessimo lasciarci, quella parte del mio cuore nero ti apparterrà di diritto”. Parole di questo genere…che esasperatamente speri siano vere, sono l’arma micidiale per scrollare il peso delle illusioni e renderti conto che chi sta amando sei solo tu. Più siamo distanti, più sono consapevole di aver cercato da lui qualcosa che non c’era, che in realtà non mi aveva mai dato. Volevo costruire con lui l’immenso, quello stesso immenso che mi prometteva se solo mi fossi fidata di lui. L’ho fatto. L’ho rifatto forse un centinaio di volte. E si sa, è finita sempre con il cuscino colmo di lacrime. Quella malsana abitudine di lasciargli oggetti per casa, in auto, fingendo che cadessero d’improvviso e d’improvviso avere l’ennesima scusa per vederlo…sai, sapete, fa male. Persino ora ha qualcosa di mio…ma ora è diverso. C’è una mia amica che ad ogni mio “ho bisogno di te”, capisce il nome reale dei miei momenti di bilico e dice “scrivi manu, butta giù, butta via il veleno che ancora scorre dentro di te” e allora eccomi…dove il dolore non ha voce, le lacrime sono scrittura…
È quella strana sensazione
Di vuoto,
Di tristezza,
Che ti porta in quel
Loop
Devastante
Che ti fa sentire
A metà.
Come se fossi
Rotta,
Spezzata
Tra vuoto e malinconia.
Quella sensazione strana
Che non sai spiegare
A cui non sai dargli un nome
Quella sensazione di non essere abbastanza
Di non avere niente
Di essere
Completamente
Sola
-la ragazza dal cuore nero♡
Il mio cuore è il mare nero.
Sierra - Mezze Lune
Perché il cuore l'ho spento,
Non so dimostrarti il mio affetto,
Se vuoi ti ci porto all'inferno
E ci faremo l'amore senza tornare indietro.