Voto: ⭐︎⭐︎⭐︎/5
Tè: Sir Winston Tea, Goji e Litchi [ sapore davvero forte ed a tratti fastidioso se non si è abituati]
Titolo: Che Tu Sia Per Me Il Coltello
“Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.”
Che Tu Sia Per Me Il Coltello è forse il libro più famoso di Grossman. Il perchè è semplice: è un insieme di frasi, di citazioni ben poste che costruiscono una storia interessante, anche se alla fin fine non è reale.Yair un giorno, fra tanta gente, vede Myriam e se ne innamora. Le scrive una lettera e attende una risposta. Ne scrive un’altra e così via. A noi è permesso leggere tute le lettere di Yair e, solo alla fine, dare una sbirciata al diario di Myriam, dove questa parlava proprio della sua vita e di Yair.I due non si incontrano mai se non da lontano, entrambi sposati costruiscono una storia d’amore fra una lettera e l’altra senza mai che ci sia qualcosa di fisico o di materiale. Ma entrambi iniziano a conoscersi meglio ed a creare un legame viscerale, tant’è che il finale - una pagina del diario di Myriam - lascia un po’ sconvolti peri brusco ritorno ad una realtà che non è vera e non esiste.
Questo libro andrebbe letto tutto insieme o volta per volta, lettera per lettera. Non essendoci mai nulla di reale ma solo collegamenti immaginari e sconnessioni tra un argomento e l’altro, si può dire che è un romanzo composto da un insieme di pensieri su diversi ambiti che l’autore ha voluto raccogliere e ha posto in una storia immaginaria; questo perchè non è proprio possibile dire che ci sia una trama.











