Voto: ⭐︎⭐︎⭐︎⭐︎/5
Tè: Twinings, English Breakfast Tea [potente]
Titolo: La Meccanica del Cuore
“Ci amiamo come due fiammiferi in carne ed ossa. Non parliamo, ci infiammiamo. Non parliamo più di baci ma di “incendi””
Cento anni esatti prima della nascita dell’autore Mathias Malzieu, nella notte più fredda del mondo, ad Edimburgo una donna incinta arriva goffamente in una casa in cima ad una collina. Madeleine è colei che la aiuta a partorire, invertire bizzarra padrona di quella casa. Ma nasce un piccolo bimbo malato dal cuore fragile. Madeleine fa di tutto per salvarlo e trova la soluzione: cuce un orologio cucù sul suo torace in modo che il tic-tac dell’orologio rafforzi il cuore e lo aiuti a battere. La madre non lo vuole più ma nemmeno altri genitori adottivi lo vogliono, così il piccolo Jack rimane in compagnia di Madeleine per tutta la sua infanzia. Lei lo cura, gli aggiusta l’orologio e gli dice di stare attento, visto che il suo cuore è molto debole e grandi emozioni potrebbero costargli la vita. L’amore soprattutto.Quando Jack compie dieci anni viene portato per la prima volta in paese e proprio lì incontra uno spettacolo itinerante dove un giovane cantante dal viso delicato e la grazia di un uccellino si sta esibendo. È amore a prima vista per Jack che, con la meccanica del suo cuore si lascia andare allo sguardo di quella ragazza sotto gli occhi preoccupati di Madeleine, consapevole che quell’amore potrebbe costargli la vita.Come da copertina, è verissimo che le ambientazioni di questo libro ricordano un film di Tim Burton, come anche la storia ed il personaggio principale, forte nella sua debolezza e pieno di sfaccettature che si appresta a conoscere quanto più può della vita.
Non conoscevo l’autore, dalla copertina del libro ho scoperto che è il frontman di una band rock (non lo avrei mai detto), ma il suo stile è ricercato e lineare, anche se ha inserito alcune incongruenze storiche (sono presenti alcuni personaggi storicamente importanti) che avrei preferito evitare.








