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Cosentino a casa, Scilipoti in Parlamento - Antonio De Poli ospite a L'aria che tira
”Noi forza motrice contro il sistema bipolare italiano”
Politicatablet - Intervista esclusiva a De Poli:”Noi forza motrice contro il sistema bipolare italiano”
Antonio De Poli,portavoce nazionale Udc, intervistato in esclusiva da Politicatablet, ha parlato della “Grande Coalizione”,sulla possibilità di alleanze e della “Cosa Bianca”; ha parlato del Pdl e del semipresidenzialismo,commentandolo come un “grande errore”; ha parlato di Grillo e Di Pietro; ha affermato che i giovani sono la “benzina” dell’Udc e ha detto come sarà strutturato Chianciano 2012.
Ma ora leggiamo cosa ha detto il deputato e Portavoce Nazionale Udc Antonio De Poli:
La posizione dell’Udc sembra essere chiara,lei condivide il passaggio da “opposizione nei confronti dei due poli” a “forza promotrice della Grande Coalizione”?
Certamente. Nelle parole di Pierferdinando Casini di questi giorni rivedo la stessa coerenza con la quale nel 2008 decidemmo di correre in solitario alle elezioni politiche. Ora più che mai è necessario cercare di riformare un’area moderata e responsabile che possa aspirare a divenire reale forza di governo, subalterna a nessuno e che soprattutto sia in grado di portare avanti l’agenda del governo Monti e gli impegni con l’Europa. In quest’ottica la decisione di correre da soli alle prossime politiche, ritengo sia l’unica mossa possibile per scardinare questo sistema politico bipolare italiano che ha prodotto storicamente, con Prodi prima e Berlusconi poi, solo grandi coalizioni eterogenee non in grado di governare il Paese. Come fece Clegg ed i liberaldemocratici alle recenti elezioni in Inghilterra, paese tradizionalmente bipolarista, non alleandosi con nessuno prima del voto, anche l’Udc, con questo spirito, si deve presentare alle prossime elezioni, forte delle proprie idee e dei propri valori, con la propria alternativa di governo, per poi confrontarsi nel merito dei programmi con chi li condivide. Chi si dice scandalizzato in questi giorni, da destra e da sinistra, per questa scelta, e ci attaccano, hanno il solo scopo di nascondere le proprie contraddizioni interne ma sopratutto sono proprio coloro che nonostante alleanze ex ante davanti agli elettori, hanno permesso salti della quaglia, di scilipotiana memoria, e la mercificazione del voto a cui abbiamo assistito nell’ultima legislatura che nulla hanno a che vedere con la politica.
Sarà un discorso nazionale oppure dovremo abituarci a vederlo anche nelle prossime amministrative?
Nelle prossime amministrative ci dobbiamo aspettare quello che il partito ha sempre fatto: un attenta valutazione candidato per candidato, programma per programma, al fine di trovare la persona migliore per assicurare il buon governo locale ai cittadini. Non c’è mai stato un disegno o palestra nazionale nelle elezioni amministrative.
Cosa pensa del Pdl e del “semipresidenzialismo”? Non le sembra un’ultima spiaggia?
Di certo per noi non è un tabù. Ma introdurre questa riforma a fine legislatura è stato un grande errore. Solo fumo negli occhi da parte di chi l’ha proposta, che ha messo in serio rischio le riforme che hanno la priorità in questo momento. Vi è la necessità , come ricordato più volte anche dal presidente Napolitano di fare al più presto la legge elettorale e di portare a termine la riduzione del numero dei parlamentari. L’aver tentato con un colpo di mano di Pdl e Lega al Senato qualche settimana fa di introdurre il tema del semipresidenzialismo, la dice lunga sullo stato di sbandamento del Pdl.
Cosa pensa della Cosa Bianca? Se si riuscisse a creare, l’Udc come si comporterebbe?
La ‘Cosa bianca’ si farà senza fretta e sarà un’offerta politica composta da persone perbene, che credono importante continuare con lo spirito del governo Monti e da tante personalità oggi esterne alla politica. L’Udc darà disponibilità a fare non uno ma due passi indietro per consentire la formazione di una lista che sia imperniata su una pluralità di soggetti. Alle prossime politiche pertanto cercheremo di presentare una lista che rappresenti tutte queste esigenze, ma vorrei essere chiaro: nessuno vuole rifare la Dc.
Quale ruolo avrà l’on. Antonio De Poli in futuro nell’Udc?
Quello che ho sempre cercato di avere. Essere un leale sostenitore della politica del fare per il bene delle persone e in modo particolare per le fasce più deboli della nostra società.
Cosa pensa di Beppe Grillo? E di Antonio Di Pietro?
Il grillismo propone un magnifico futuro che a mio avviso non e’ in grado di dare all’Italia e credo che se il Movimento 5 Stelle vincesse le elezioni correremo davvero il rischio di finire come la Grecia. Direi che l’esperienza di Parma sia stata finora abbastanza illuminante su quanta divaricazione vi possa essere tra i sogni di Grillo e la realtà amministrativa. Di Pietro? Inutile ricordare le distanze siderali che ci dividono con chi fa solo demagogia e populismo: attacca il Capo dello Stato tutti i giorni, è all’opposizione di un governo di responsabilità nazionale che sta cercando di salvare il Paese in questa grave crisi.
Un’altra domanda: “Cosa pensa del binomio giovani-politica?
Credo che l’apporto dei giovani in politica sia fondamentale, solo grazie a loro la politica si può risollevare e riformare ed essere all’altezza delle sfide che il futuro ci presenterà. Per l’Udc in particolare i giovani rappresentano la benzina, senza le loro idee siamo destinati a fermarci. I nostri giovani pretendono il cambiamento e vogliono porre le basi per una futura classe dirigente preparata dove prevalgano il merito e le competenze. Il nostro partito dovrà perciò essere sempre aperto a tutti quei giovani che hanno voglia di mettersi in gioco e che dimostrano, con il merito e le competenze, di volere contribuire al cambiamento.
Chianciano 2012. Come sarà strutturato l’evento? Gli ospiti? I temi?
Anche quest’anno tra il 7 ed il 9 settembre a Chianciano si terrà la nostra annuale kermesse.
Un appuntamento fondamentale per la politica ma soprattutto per ognuno di noi.
Andremo a discutere attraverso le “Primarie delle Idee”, le questioni ed i problemi che riguardano la gente, cercando di sviluppare e costruire un programma di cose da fare, di dare prospettive per il futuro alle nostre famiglie e alle nuove generazioni, dando concretamente un contributo per il nostro Paese. La situazione di crisi è sotto agli occhi di tutti,e pertanto mi piace ricordare anche che quest’anno l’evento è autofinanziato con contributi dei deputati, senatori e consiglieri regionali del partito. Sarà pertanto l’unico finanziamento reale e concreto per raggiungere l’obiettivo di fare una grande manifestazione che abbia a cuori i bisogni della gente.
Anche quest’anno avremmo tantissimi ospiti: esponenti di spicco della società civile, dell’associazionismo, esponenti politici e ministri dell’attuale governo che verranno a dare un loro contributo sulle questioni che riguardano la vita degli italiani ed aiutarci a trovare le risposte, poichè è quanto mai necessario concentrarci tutti e mettere appunto per le elezioni ma soprattutto per il futuro del Paese le questioni che devono essere affrontate seriamente e con responsabilità senza demagogia e slogan. Non mancheranno le novità ovviamente anche dal punto di vista politico…. ma non voglio svelarvi oltre se non invitarvi a Chianciano il 7 8 9 settembre!
Riparte il Sud Cresce l'Italia
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Cari amici vi aspettiamo a Lecce il 22 Ottobre all'Assemblea del Terzo Polo
TREVISO: DE POLI (UDC) A GELMINI-TREMONTI, AULE INAGIBILI? SI ACCELERI SU FONDI EDILIZIA SCOLASTICA
“Tre classi inagibili, gli studenti letteralmente sfrattati. A Castelfranco Veneto (Treviso) è ancora allarme, finora niente morti, né feriti ma mi chiedo: perché devono succedere tragedie come quella di San Giuliano di Puglia del 2002 per agire e tirare fuori i soldi?”. A porsi retoricamente l’interrogativo è Antonio De Poli, deputato dell’Unione di centro, secondo cui “è giunto il momento per il Governo di fare i conti con la realtà”. L’esponente dell’Udc chiede alministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e al titolare dell’Economia, Giulio Tremonti, di accelerare sui fondi per l’edilizia scolastica. “Sappiamo tutti che governare coi tagli non è facile – aggiunge De Poli riferendosi a un'intervista rilasciata dal ministro Gelmini a La Repubblica – ma è da irresponsabili tagliare mettendo a rischio la sicurezza dei nostri ragazzi che vanno a scuola. Il ministro Gelmini ha assicurato che il Governo sta trovando i 400 milioni per l’edilizia scolastica. Bene, ma bisogna fare in fretta perché a Castelfranco (Treviso), così come in altre scuole, la situazione è insostenibile. I ragazzi del liceo Giorgione di via Verdi, dopo che le aule sono state dichiarate inagibili dai tecnici della Provincia, momentaneamente fanno lezione in aula magna e nei laboratori. Ci sono crepe evidenti sul soffitto delle aule e, da quanto ci risulta, il preside della scuola si era già rivolto alla Provincia di Treviso perottenere una nuova sede. Il ritardo della Provincia è intollerabile, il Governo che taglia agisce in modo irresponsabile. Mi auguro che la partita si chiuda positivamente al più presto”, conclude De Poli.