Cari genitori, soprattutto cara mamma,
Volevo dirti che mi hai insegnato tanto, specialmente che non voglio essere come te, che voglio conoscere mia figlia, starle vicino, rispettarla e aiutarla. Sarò una madre e non un'amica quindi sicuramente ci scontreremo e avremo visioni diverse delle cose e delle situazioni, mentalità diverse, senza contare che sono una persona premurosa e ansiosa ma voglio che lei trovi riparo in casa, non che tenti in tutti i modi di starne lontana.
Volevo dirti che non mi conosci, non sai quasi niente di me e riesci comunque a colpirmi nei miei punti deboli.
Sappi che non fai più così male, che so stare davvero in piedi da sola, che ho costruito intorno a me un mondo che mi appartiene, che ho trovato la mia strada e che le persone che mi conoscono bene mi stimano e mi incoraggiano, credono in me e mi danno la forza anche di sopportare te che sei sfinente.
Mi dispiace per la tua vita mediocre, per non aver trovato la felicità e per la tua invidia sempre crescente nei miei confronti, per il mio sorriso, per la mia instancabile voglia di cantare e di uscire la sera senza smettere di prendere buoni voti all'università, per il mio entusiasmo con il quale riempio le mie giornate e i miei impegni, con il quale affronto la vita.
Però, se io avrò (ed ho) una vita più felice e soddisfacente della tua è perché me la merito, perché mi impegno per averla.
Io purtroppo (o per fortuna, non lo so) ti vorrò sempre bene perché non riesco a non illudermi che un giorno cambierai, Che un giorno guardandomi dirai "sono fiera di lei". Ma, se non dovessi farlo, io vivrò bene lo stesso perché c'è chi lo farà al posto tuo, io per prima.
In ultimo, sappi che se c'è una cosa che ho capito di me stessa è che amo la vita, amo provare emozioni forti ed è per questo che piango tanto e rido tantissimo, amo con tutta me stessa e mi curo degli amici come fossero i miei bambini, mi sorprendo ancora per i colori del tramonto e Dell'alba, osservo con ammirazione i fiori e ogni bambino riesce ad addolcirmi. Amo la vita, tu la odi e provi solo a sottrartici e a renderla difficile agli altri. Questo è l'abisso tra me e te e io non voglio diventare come te nemmeno tra 40 anni.
Ti auguro un giorno, di capire